Visite anti-tumori ai vigili urbani

6 Dicembre 2020

Firmata la convenzione con la Lilt per prevenire il cancro al seno e alla prostata

PESCARA. La polizia municipale aderisce alla campagna di screening oncologico della Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) promossa con i medici oncologi e urologi dell’ospedale civile.
Gli agenti, in virtù di un’apposita convenzione stipulata con il comandante Danilo Palestini, si sottoporranno gratuitamente alle visite: screening senologico per le donne e visita urologica per gli uomini nell’ambito del “Percorso azzurro”, la campagna di prevenzione oncologica al maschile che si sta svolgendo in questi giorni. «La Lilt», spiega il presidente della Lilt Abruzzo Marco Lombardo, «ha organizzato alcuni giorni di visita dedicati in maniera specifica agli agenti. Si tratta di un’esperienza che intendiamo ripetere anche con altre forze dell’ordine, oltre che con i pubblici dipendenti dei vari enti come il Comune, la Provincia e la Regione».
Al momento sono 56 gli uomini che hanno prenotato la propria visita gratuita alla Lilt, sezione di Pescara, per la prima edizione della campagna di prevenzione oncologica al maschile. Le visite si stanno già svolgendo negli ambulatori di Casa Lilt, in via Rubicone 15, e vengono effettuate dai medici urologi e oncologi dell’ospedale civile di Pescara. Ai primi 56 pazienti si aggiungeranno tutti gli agenti della municipale. Nel frattempo, oggi resteranno illuminati di azzurro il ponte Flaiano e la torre civica per ricordare agli uomini l’importanza di effettuare controlli regolari per contrastare l’insorgenza dei tumori prettamente maschili, come quello alla prostata. Come confermano gli ultimi studi, gli uomini sono spesso propensi a un atteggiamento di sottovalutazione del rischio: ben il 50 per cento tra i 18 e i 64 anni non ha mai fatto visite di controllo. «I tumori della sfera genitale maschile», dice Lombardo, «riguardano prevalentemente i tumori della prostata, del pene e del testicolo. Il tumore della prostata ha un’incidenza crescente, rappresenta il 20 per cento di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni, in Italia si registrano ogni anno circa 30mila nuovi casi, ossia 100 nuovi casi al giorno. La diagnosi precoce è fondamentale ed è dunque importante sensibilizzare gli uomini a sottoporsi a controlli periodici che sono la visita urologica, con l’ecografia prostatica e l’esame del Psa e a partire dai 40 anni è consigliabile eseguire tali esami almeno una volta l’anno».