Visite gratuite contro il tumore al seno

5 Ottobre 2017

Parte “La campagna del nastro rosa” della Lilt. Medici e volontari a disposizione delle donne per tutto il mese di ottobre

PESCARA. I dati ci dicono che tra 5 anni avremo 52mila nuovi casi annui di tumore al seno, con un deciso incremento nella fascia di età compresa tra i 35 e i 49 anni. Ecco perché oggi è importante fare prevenzione, effettuare controlli costanti e seguire un corretto stile di vita, al fine di scongiurare l’insorgenza del cancro. E sezione di Pescara della Lilt, la Lega italiana lotta contro i tumori, fa prevenzione aprendo anche quest’anno la “Campagna del Nastro Rosa 2017”, con visite gratuite alle donne, per tutto il mese di ottobre, negli ambulatori dell’associazione per prevenire il cancro alla mammella.
«Da oggi, i nostri volontari cominceranno ad accogliere le prenotazioni e le visite partiranno lunedì 9 ottobre nei nostri ambulatori, in via Rubicone 15», dice il presidente della Lilt Pescara, il professor Marco Lombardo, coordinatore della Lilt Abruzzo insieme all’assessore comunale alle politiche sociali Antonella Allegrino, ai componenti del direttivo Lilt, Milena Grosoli e Paolo Lucente, oltre all’ex assessore Giuliano Diodati e all’ex sindaco Luigi Albore Mascia, entrambi soci Lilt.
Spiega Lombardo: «Dall’inizio di ottobre la Torre civica del Comune e il ponte Flaiano sono stati illuminati di rosa, per annunciare l’avvio della campagna nazionale di prevenzione del tumore al seno della Lilt, un’associazione nata nel 1922. Quest’anno la campagna si apre con un obiettivo preciso, contribuire a ridurre la malattia almeno del 40-50 per cento e ridurre la mortalità. Si rivolge a tutte le donne, dedicando un’attenzione particolare alla fascia di età compresa tra i 35 e i 49 anni e alle over 70. Da oggi, le donne potranno iniziare a prenotare la propria visita che sarà svolta nei nostri ambulatori, dai nostri medici specialistici, ossia oncologi, senologi, radiologi ed ecografisti. Nel 2016, sono state effettuate 400 visite, 150 ecografie; in 20 casi abbiamo prescritto esami più approfonditi e oggi sappiamo che quegli ulteriori accertamenti hanno consentito alle donne di individuare in alcuni casi patologie maligne, in altri benigne».
La Lilt ha infatti una convenzione con i medici della Asl per far eseguire gli ulteriori esami nel modo più rapido possibile.
«Da oggi apriremo le nostre linee per accogliere le prenotazioni per le visite», dice Grosoli. «Le donne potranno telefonare ogni martedì e giovedì mattina, dalle 10 alle 12 ai seguenti numeri: 085.4283537 oppure 324.6896200. Sarà possibile prenotarsi solo per due settimane». Per partecipare alla campagna ed effettuare la visita gratuita, le donne dovranno solo associarsi alla Lilt (se non si è già associati), al costo di 10 euro per la tessera annua che dà diritto a partecipare a tutte le campagne di screening e alle iniziative promosse dalla Lilt. Inoltre, se durante la visita dovesse emergere una qualunque problematica, la donna verrà subito indirizzata e segnalata in ospedale per poter eseguire in urgenza ulteriori approfondimenti. (e.r.)