Vite di emigranti abruzzesi in Usa

30 Marzo 2017

Presentato il libro che racconta biografie straordinarie e ignorate

PESCARA. Storie eccezionali di comuni vite di emigranti italiani in America. Le contiene, in avvincente ricostruzione, il libro “Abruzzo stars&stripes” di Generoso D’Agnese, Geremia Mancini e Dom Serafini, volume edito dalla casa editrice teramana Ricerche&Redazioni nella collana “Il senso della vita” diretta da Massimo Pamio.

Il volume è stato presentato ieri pomeriggio a Pescara, nella sala “Figlia di Iorio” del Palazzo della Provincia in piazza Italia.

All’incontro, organizzato dall’associazione Ambasciatori della Fame e patrocinato dalla Provincia di Pescara, hanno preso parte, insieme ai tre autori, Massimo Pamio e Germano D’Aurelio, per tutti ’Nduccio, che hanno firmato due interessanti contributi introduttivi al volume. Il libro – che si compone di 176 pagine su carta naturale di pregio delle Cartiere Fedrigoni, cucito e rilegato artigianalmente – «racconta le storie di cento e cento vite esemplari di abruzzesi costretti a emigrare negli Stati Uniti per tanti motivi», le parole di Pamio: «poche pagine che riassumono le loro esistenze. Il lettore resterà conquistato, avvinto, incantato, commosso dalle vicende di eccezionali e spesso ignote biografie. Conosceremo avventure memorabili, l’impresa epico-eroica di Louis Carrozzi, che attraversò a piedi tutto il continente americano, vite straordinarie, quella di Vincenzo Pelliccione, controfigura di Chaplin, esperienze tragiche come quella del Treno degli orfani. Gli appassionati di storia, di sociologia e del romanzesco non saranno delusi», assicura il critico, «neanche i più curiosi, quelli a caccia di novità che scopriranno notevoli figure di italo-americani delle quali si erano perse le tracce, perché avevano cambiato i loro nomi e cognomi, anglicizzandoli. Uno sguardo al passato, per meglio comprendere il nostro presente».