«Volete incontrarmi? Lasciate un messaggio in segreteria»

4 Settembre 2016

«Come si fa a non credere? La fede non è un terzo piede ma la luce che ti fa camminare, altrimenti saremmo nella notte. E la notte è fatta per dormire, non per camminare». Padre Guglielmo si rivolge...

«Come si fa a non credere? La fede non è un terzo piede ma la luce che ti fa camminare, altrimenti saremmo nella notte. E la notte è fatta per dormire, non per camminare». Padre Guglielmo si rivolge a chi non ha fede. «Gesù», dice, «è un uomo vissuto nella storia, Pietro e gli apostoli sono vissuti nella nostra società; padre Pio è vissuto insieme a noi. Per fortuna certe convinzioni sopravvivono solo in zone limitate della società, ora la gente studia, è colta, e la cultura è utile per la fede». Per diffondere la parola di Dio padre Guglielmo usa la televisione, la radio, e ha un sito internet. «All'inizio ho cercato di evitare», spiega, «ho avuto delle perplessità, ho temuto che si finisse per giudicarli come una forma di pubblicità. I miei superiori mi hanno sollecitato e convinto. Sono solo dei mezzi per comunicare la fede ricevuta.

Sono tranquillo, faccio quello che devo, e stare in tv o alla radio è come stare in preghiera».

E chi volesse incontrarlo, può farlo. «Basta telefonare o lasciare un messaggio in segreteria, quando non sono qui», nel convento dei cappuccini di largo Madonna, a fianco alla Basilica: lui risponde «a tutti». (f.bu.)