«Voleva battersi contro lo sgombero dei senegalesi»

20 Maggio 2016

PESCARA. «L'estate scorsa», racconta Maurizio Acerbo, componente della direzione nazionale di Rifondazione comunista, «avevamo lanciato un presidio notturno contro lo sgombero del mercatino dei...

PESCARA. «L'estate scorsa», racconta Maurizio Acerbo, componente della direzione nazionale di Rifondazione comunista, «avevamo lanciato un presidio notturno contro lo sgombero del mercatino dei senegalesi a Pescara (quello perpetrato dal sindaco PD ieri notte). Mi arrivò la telefonata di Marco Pannella da Roma: «Compagno comunista se ti fa piacere avrai al tuo fianco un vecchio compagno radicale. A che ora devo essere lì a Pescara?».

Gli risposi che l'appuntamento era per le 4 del mattino. Mi rispose: «Sarò lì puntualissimo». Poi alle 23 il Comune fece marcia indietro e cominciammo ad avvisare i compagni che non c'era bisogno di svegliarsi. Fortunatamente riuscimmo a avvisare anche Marco che altrimenti si sarebbe ritrovato solo sull'area di risulta all'alba».

Sempre su facebook scrive il deputato del Movimento 5 stelle Gianluca Vacca: «Se ne va una persona che, al di là dei giudizi, che è sempre stato un esempio di attivismo politico e di cittadino interessato alla cosa pubblica. Sit tibi terra levis, Marco». Cordoglio anche da parte di Geremia Mancini, Presidente onorario "Ambasciatori della fame": «Se ne va un grande abruzzese. Un uomo che ha saputo attraversare, spessissimo controcorrente, le vicende di questo Paese. Sempre schierato dalla parte dei più deboli e dei diversi».