Volontari in azione per la Giornata dell’ambiente a Bussi

Il parco del Sambuco sarà ripulito per tutta la mattinata Franco Pescara: così sensibilizziamo imprese e cittadini
BUSSI SUL TIRINO. I cambiamenti climatici, il sole, la pioggia e la grandine, nella stessa giornata; la siccità, il consumo del suolo, il dissesto idrogeologico, la carenza idrica. Sono segnali allarmanti registrati dalla Fai Cisl Abruzzo che ha organizzato la sesta Giornata dell'Ambiente a Bussi sul Tirino. Dalle 11 alle 13 di oggi, il parco Sambuco, lungo le sponde del fiume Tirino, si riempirà di volontari che ripuliranno il territorio e spiegheranno ai cittadini gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. È prevista la partecipazione del sindaco Salvatore Lagatta.
«Ogni anno scegliamo luoghi diversi per avviare campagne di sensibilizzazione, quest’anno è stata scelta Bussi per la sua attenzione all'ambiente», spiega Franco Pescara, segretario generale di Fai Cisl Abruzzo, «torniamo a svolgere questo evento, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, per riqualificare aree verdi e beni comuni, per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese verso la salvaguardia del territorio».
«I cambiamenti climatici ci fanno paura», prosegue il sindacalista, «in uno stesso giorno può capitare che piova, esca il sole o che grandini. Tutto questo non è normale, ci avviamo verso climi sempre più tropicali. Preoccupano anche i continui incendi nella pineta di Pescara. In agricoltura i frutti non maturano, e se maturano costano cari nei supermercati; le frane causate dai disboscamenti, le risorse idriche sempre più scarse. È necessaria più manutenzione preventiva lungo i corsi fluviali e in montagna, siamo diretti verso una deriva preoccupante. Per questo è importante che ognuno faccia la sua parte».
Per tale ragione «l’intento della nostra Federazione agricola, ambientale e industriale, è quello di continuare l’opera di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità. Vanno fatti investimenti e programmati interventi sul lavoro forestale e sui consorzi di bonifica; lavoratrici e lavoratori del settore agroalimentare devono essere protagonisti di un cambiamento che deve mettere al centro dello sviluppo la tutela dell’ambiente e la sostenibilità, tema rilevante anche all’interno dei rinnovi contrattuali dei settori agricoli». E Pescara chiede «alle controparti datoriali (Confagricoltura, Coldiretti e Cia) di rinnovare i contratti provinciali dei lavoratori agricoli». (c.co.)

