Volto Santo, 2 milioni per la riqualificazione

Approvato il progetto per il santuario di Manoppello. Previsti spazi pedonali, strada e marciapiedi
MANOPPELLO. Una grande area pedonale, pavimentata e arricchita di elementi urbanistici. Intorno spazi verdi, percorsi e aree dedicate. E, per agevolare turisti e pellegrini, la riqualificazione della strada di accesso al santuario e il rifacimento dei marciapiedi della via Crucis con «una particolare attenzione all’aspetto dell’accessibilità». È quanto previsto nel progetto esecutivo per il recupero funzionale del giacimento turistico religioso del santuario del Volto Santo di Manoppello.
I lavori di riqualificazione al sito della basilica, che ospita in una teca una reliquia che secondo la leggenda sarebbe il velo della Veronica, per questa ragione meta di pellegrinaggio da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione, saranno finanziati con 2 milioni di euro, attinti dai fondi del Masterplan della Regione.
La Provincia di Pescara, soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione, si è impegnata a provvedere entro fine anno all’appalto dei lavori.
Nel progetto esecutivo, volto al recupero funzionale del giacimento turistico e religioso, è prevista anche la riorganizzazione dell'ampia area di sosta a servizio della struttura religiosa e la collocazione di box in legno che potranno ospitare attività per la vendita di souvenir e prodotti tipici del territorio. Con l’approvazione del progetto esecutivo, insomma, prende forma un ampio intervento di riqualificazione di primaria importanza per Manoppello e per l’intero comprensorio.
In attesa dell’appalto e dell’avvio del cantiere, proseguono nel frattempo gli incontri fra i tecnici e l’amministrazione comunale. Ieri il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, assieme al progettista, l’architetto Alessandro Iezzi, ha incontrato il rettore del santuario, padre Carmine Cucinelli, per informarlo sul cronoprogramma e sui prossimi step del progetto.
«Una volta avviati i lavori», ha sottolineato il sindaco Giorgio De Luca dopo l’incontro con padre Carmine, «il cantiere non provocherà alcuna interferenza con la funzionalità religiosa del santuario: verranno sempre assicurati accessi e percorsi sia ai pellegrini sia agli ospiti delle attività presenti nell’area e, naturalmente, anche ai residenti».
«Poi», ha aggiunto De Luca, «una volta concluso questo grande progetto, il santuario del Volto Santo potrà contare su un’area funzionale, urbanisticamente interessante e certamente più adatta all’accoglienza di pellegrini e turisti».

