Volto Santo, lungo il cammino c’è Forte

21 Maggio 2017

L’arcivescovo ha salutato i circa cento partecipanti all’ultima tappa del percorso da Roma fino a Manoppello

MANOPPELLO. L’ultima tappa della terza edizione del Cammino del Volto Santo, una delle più lunghe (36 km) delle 12 che segnano il percorso da Roma a Manoppello, è stata disturbata dalla pioggia mista a grandine. Il gruppo, partito dal convento dell’Osservanza di Tocco da Casauria, ha aggregato diversi camminatori lungo il percorso e già a Bolognano, e poi a Scafa, era composto da un centinaio di partecipanti.
La prima accoglienza a Bolognano, con la locale arciconfraternita presieduta da Rocco Calandra che, con il parroco don Enrico D’Antonio, ha coinvolto i pellegrini in una funzione religiosa. All’accoglienza ha partecipato l’associazione Cammina con noi di Montesilvano. A Scafa la seconda tappa a Decontra, accolti dal sindaco Maurizio Giancola, dal comandante dei carabinieri Carmine Farina, dal parroco don Antonello Graziosi e dai tanti devoti del Volto Santo che hanno offerto un rinfresco ai camminatori infreddoliti. Il percorso nel centro storico è stato suggellato dai fuochi pirotecnici allestiti dall’amministrazione. Il gruppo ha fatto ancora tappa nel parco Lavino seguendo un tragitto alternativo a quello canonico, visto che il ponte sul fiume è stato distrutto dai vandali. A guidare e a garantire la sicurezza, con il capo gruppo Gino Drappa, Antonio Crucitti dei Folletti del Morrone esperto dei luoghi. Grande accoglienza anche a Lettomanoppello con il vice sindaco Simone D’Alfonso e il suo staff. Da qui il percorso verso Manoppello è stato variato causa pioggia, ma allietato dalla sorpresa di trovare sulla strada l’arcivescovo Bruno Forte. Sul sagrato della basilica, ad attendere il gruppo, tanti manoppellesi con il sindaco Giorgio De Luca e altri primi cittadini dei centri vicini, dei paesi dell’Aquilano e del Lazio attraversati dal Cammino. Il rettore della basilica padre Carmine Cucinelli ha concluso la giornata con una funzione religiosa.
Walter Teti