Voto di scambio Il consiglio deciderà se aprire l’inchiesta

19 Giugno 2014

PESCARA. «Trarremo le conseguenze politiche una volta che la magistratura accerterà i fatti». Così, Marco Alessandrini ha replicato sulla questione sollevata dal Movimento 5 stelle, che ha...

PESCARA. «Trarremo le conseguenze politiche una volta che la magistratura accerterà i fatti». Così, Marco Alessandrini ha replicato sulla questione sollevata dal Movimento 5 stelle, che ha sollecitato una commissione d’inchiesta del Comune sul politico che avrebbe promesso posto di lavoro in cambio di voti. «Sulla scorsa campagna elettorale», ha aggiunto il sindaco, «non possiamo fare altro che rimetterci agli esiti dell’azione di chiarimento affidata agli organi competenti; quanto all’istituzione di una commissione di inchiesta sulla vicenda, che, sottolineiamo, è tutta da accertare, sarà il consiglio comunale a valutare la sussistenza dei requisiti perché si proceda, come stabilisce la procedura e tenendo conto del fatto che l’Ente non è un soggetto inquirente e che può dunque esercitare sì un’azione di controllo e accertamento, ma, stando a quanto definisce lo statuto comunale, “su tutte le attività dell’amministrazione, con facoltà di svolgere accertamenti anche sui fatti, provvedimenti e comportamenti tenuti dai componenti degli uffici comunali” e non sulle persone». Alessandrini ha auspicato che la consiliatura si svolga in un clima sereno, riconoscendo a ognuno ruoli e responsabilità in uno spirito di massima collaborazione.