Vuole uccidersi perché lei lo ha lasciato

28 Novembre 2014

Francavilla, ventenne salvato dai carabinieri sul tetto della scuola di San Franco. Aveva litigato con la fidanzatina 14enne

FRANCAVILLA AL MARE. Una storia d'amore in crisi può essere pericolosa a vent'anni. Come pericoloso è stato il tentativo, da parte di uno dei due, di farla finita forse per il non voler accettare la fine del rapporto.

Una storia per fortuna con lieto fine quella che è accaduta a Francavilla nella notte tra mercoledì e giovedì al paese alto. Un momento delicato in cui una parola o un passo sbagliato avrebbero potuto trasformare la serata in tragedia per un ventenne francavillese. Poche ore prima, la lite con la giovane fidanzata. Una discussione accesa, la relazione che sta per interrompersi, ed evidentemente la sensazione di sofferenza e di non poter far nulla per il giovane uomo, che uscito dall'abitazione si è diretto verso la scuola elementare, dove attualmente è allestita un'impalcatura per la realizzazione di alcuni lavori di ristrutturazione.

Da terra a salire su in cima al tetto è stato un attimo per il ragazzo, attraverso le assi del cantiere. Nel frattempo, l'allarme ai carabinieri era già scattato per una segnalazione di lite in famiglia, e gli uomini dell'Arma con il comandante Antonio Solimini, in pochi minuti, erano già sul posto.

Secondo la ricostruzione effettuata dai soccorritori, il giovane una volta sul tetto avrebbe minacciato di lanciarsi nel vuoto per togliersi la vita. Una situazione subito gestita dai carabinieri, sul posto con i vigili del fuoco e con alcuni residenti attratti dalla presenza dei soccorritori. Alle forze dell'ordine sono parse chiare le reali intenzioni suicide del giovane che, probabilmente in stato confusionale, si stava sporgendo dall’impalcatura in modo pericoloso. Allora alcuni militari hanno provato a distrarlo, dando la possibilità a un altro collega di arrampicarsi sull’impalcatura, afferrarlo un istante prima che si lasciasse cadere e in questo modo salvarlo.

Un intervento andato a buon fine anche grazie all'aiuto del personale dei vigili del fuoco di Chieti, che ha dato manforte a Solimini e ai suoi militari. Nell'intervenire sull'impalcatura, il carabiniere della stazione di Francavilla ha riportato alcune contusioni. È stato per questo visitato dai medici dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti, che lo hanno subito dimesso con una prognosi di sette giorni.

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