Wushu Sanda, oltre 70 medaglie per Bianchi e Garofalo

CEPAGATTI. Il palasport di Cepagatti ha ospitato il trofeo "Open dell'Adriatico" in collaborazione con la polisportiva Mida del maestro Daniele Mirabilio, organizzatore dell'evento. La Shaolin Wushu...
CEPAGATTI. Il palasport di Cepagatti ha ospitato il trofeo "Open dell'Adriatico" in collaborazione con la polisportiva Mida del maestro Daniele Mirabilio, organizzatore dell'evento.
La Shaolin Wushu Kung fu presenta atleti nel Baby Sanda, Sanda e taolu concludendo la gara con un ottimo risultato. Accompagnati dal coach Andrea Garofalo nella specialità del sanda, la boxe cinese, apre la competizione alla grande Matteo Bianchi che vince, all'esordio nel contatto pieno, per ko poco dopo l'inizio del primo round guadagnando il primo posto e il premio Best Fighter. Molto bene anche la giovanissima speranza femminile Elena D'Incecco e Stefano Di Pompeo che ottengono la medaglia d'oro con vittorie per ko tecnico nel primo round. A completare l'elenco dei ragazzi agonisti saliti sul gradino più alto del podio, ci sono due grandi conferme, Francesco Di Muzio e Angelo Del Rosso, e il novizio Alessio Mastrodomenico, che sorprende positivamente alla sua prima esperienza. Il medagliere del team si arricchisce anche di argenti, conquistati dallo juniores Matteo Di Persio e dai seniores Alessandro Fedele e Manuel Frasca. Per il Baby Sanda inizio incoraggiante dei piccoli atleti Simone Speziale e Lorenzo Delli Rocili, che a fine gara hanno appesa al collo la medaglia d'oro. Sempre tra i giovanissimi meritata medaglia d'argento ad Alessio Polidoro. Nelle forme acrobatiche a corpo libero, il taolu, offre spettacolo la plurimedagliata Roberta Palma, già campionessa europea EWuF, che ottiene 3 ori in altrettante specialità. Tra i più piccoli spiccano Luca Casagrande con 3 ori, Valerio D'Isidoro con 1 oro, 1 argento e un bronzo e Stella Saturni con 2 ori. Il risultato finale per il team pescarese del maestro Gianfranco Bianchi, vice presidente FIWuk, è sorprendente: 23 medaglie totali con 17 ori, 5 argenti e 1 bronzo ripartiti tra Sanda e Taolu.

