Wwf, assemblea regionale sulle emergenze ambientali
PENNE. Assemblea regionale del Wwf, ieri, nel Centro di Educazione ambientale Bellini dell'Oasi del Lago di Penne, che ospita anche il Laboratorio per le aree protette e lo sviluppo sostenibile Lapis....
PENNE. Assemblea regionale del Wwf, ieri, nel Centro di Educazione ambientale Bellini dell'Oasi del Lago di Penne, che ospita anche il Laboratorio per le aree protette e lo sviluppo sostenibile Lapis. Emblematico lo slogan lanciato dall’associazione per questo appuntamento e intorno al quale sono state sviluppate le relazioni degli intervenuti: «L’Abruzzo merita il nostro impegno». Un messaggio esplicativo delle energie che il «Wwf vuole dedicare alle emergenze ambientali del territorio», ha detto il delegato Wwf Abruzzo Luciano Di Tizio, «a cominciare dalla battaglia contro la deriva petrolifera fino alla tutela dei fiumi, proseguendo con la promozione delle aree naturali protette, la vigilanza ambientale, la gestione delle Oasi, l’educazione ambientale, la mobilità sostenibile, la qualità della vita nelle nostre città, la gestione dei rifiuti e il turismo sostenibile».
«La nostra lunga presenza in Abruzzo», ha ricordato Di Tizio, «ci ha portato a caratterizzarci, oggi, in quattro associazioni locali (Wwf Abruzzo Montano, Chieti-Pescara, Teramo e Zona Frentana e Costa Teatina) che coprono tutto il territorio regionale e cinque Oasi (Calanchi di Atri, Cascate del Rio Verde, Gole del Sagittario, Penne e Lago Serranella) in alcune delle aree naturalisticamente più importanti della nostra regione, tutelate anche dall’Ue oltre a Centri di Educazione e documentazione Ambientale, Centri visita e Aree faunistiche». Al meeting ha partecipato anche il vicepresidente nazionale del Wwf, Dante Caserta. (w.te.)
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