Zaffiri: «L’ente costerà 225mila euro in meno»

7 Gennaio 2019

La Provincia di Pescara, guidata dal presidente Antonio Zaffiri (nella foto), comincia l’anno con una sforbiciata alla spesa per il 2019. Sarà un ente, annuncia Zaffiri in una nota, «che costerà...

La Provincia di Pescara, guidata dal presidente Antonio Zaffiri (nella foto), comincia l’anno con una sforbiciata alla spesa per il 2019. Sarà un ente, annuncia Zaffiri in una nota, «che costerà 225mila euro in meno alle tasche dei contribuenti» dopo che «è stata tagliata la spesa, 95mila euro, per il funzionamento (riscaldamento, energia elettrica) del Conservatorio musicale, trasferita al Miur; ridotti i contributi per la partecipata Provincia e Ambiente, con un taglio di 110mila euro; sforbiciate le consulenze legali: abbiamo stretto accordi con avvocati esterni, tagliando le parcelle per 20mila euro e riportando la funzione dell’avvocatura quasi totalmente all’interno dell’ente».
E ancora, scrive nella nota Zaffiri: «Con un decreto firmato il 28 dicembre scorso, ho ridotto del 40% la tariffa della Cosap sugli accessi carrabili, cancellando gli scellerati e contestati aumenti del presidente Di Marco, riportando le tariffe al 2017 e rispettando un impegno assunto col territorio».
Il presidente Zaffiri, nel comunicato, sottolinea che «quella che si è insediata a palazzo dei Marmi è una Provincia responsabile, un’amministrazione concreta, partecipata, avvezza allo studio delle carte e all’individuazione delle soluzioni. Lo abbiamo dimostrato il 21 dicembre scorso quando, forse caso unico nella storia, abbiamo approvato 48 punti all’ordine del giorno, chiuso e approvato tutti i debiti fuori bilancio ereditati esclusivamente dalla gestione Di Marco, ancora pendenti dal 2015, per circa 581mila euro, di cui 100mila euro di spese tecniche sostenute per il liceo D’Ascanio di Montesilvano e 50mila euro per gli interessi sull’asfalto del passaggio del Giro d’Italia».