Zaffiri: strada dal Piomba al Saline noi al lavoro per la ciclopedonale

Il presidente della Provincia rassicura il sindaco di Silvi anche sui lavori previsti sul tratto carrabile «Già stipulati accordi con i privati per l’esproprio dei terreni, c’è unità d’intenti con Città Sant’Angelo»
MONTESILVANO. «La Provincia e il Comune di Città Sant'Angelo stanno andando a mille, benché qualcuno faccia credere il contrario».
È il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri a intervenire per fare chiarezza in merito ai lavori di realizzazione della strada di collegamento, carrabile e ciclopedonale, tra il ponte Piomba a Silvi e il ponte Filomena Delli Castelli, il terzo sul fiume Saline che unisce Montesilvano e Città Sant'Angelo.
LA PRESA DI POSIZIONE Il sindaco di Silvi Andrea Scordella, in una dura nota, nei giorni scorsi aveva invocato una netta presa di posizione e un intervento risolutivo della Provincia di Pescara per porre fine al ritardo che «sta caratterizzando da oltre 10 anni l'esecuzione dei lavori di collegamento della strada parallela alla Statale 16 con annessa pista ciclabile tra il nuovo ponte di Montesilvano e la nostra pista ciclabile a sud di Silvi».
A pesare sull'effettiva esecuzione dei lavori, secondo il sindaco di Silvi Scordella, sarebbe il nodo degli espropri dei terreni che insistono sull'area del progetto, non sciolto dal Comune di Città Sant'Angelo.
UN TRACCIATO UNICO «Il progetto prevede, in un unico tracciato», chiarisce Zaffiri, «la realizzazione della strada di collegamento di competenza del Comune di Città Sant'Angelo e del tratto ciclopedonale di competenza provinciale. Abbiamo un fondo di 577mila euro proprio per dare continuità alla Bike to Coast. Da diversi mesi, come Provincia, siamo pronti a livello progettuale, tuttavia resta da risolvere la questione degli espropri».
Lungo il tracciato insistono 15 particelle di proprietà di diversi privati. «Poiché parliamo di due percorsi paralleli, carrabile a cura del Comune di Città Sant'Angelo e ciclopedonale per la nostra competenza, abbiamo ritenuto di unire la fase degli espropri ed evitare in questo modo due procedure e snellire i tempi», spiega il presidente. «Per questo il Comune di Città Sant'Angelo ha già trasferito i fondi necessari alla Provincia e ha provveduto alla stipula degli accordi con i privati. Nei prossimi giorni», annuncia il presidente della Provincia di Pescara, «il Comune definirà l'ultimo accordo rimanente e noi potremo dare avvio alla procedura degli espropri sia per la pista ciclopedonale sia per la strada».
L’INAUGURAZIONE D'altra parte, l'obiettivo di Zaffiri è quello di arrivare «all'inaugurazione della pista ciclopedonale prima dell'inizio della prossima stagione estiva. La vicenda è molto complessa e articolata», dice ancora il presidente della Provincia. «Il Comune di Città Sant'Angelo ha dovuto provvedere a una variazione sul piano regolatore, legata alla traslazione di circa 400 metri verso monte del nuovo ponte, per tutelare la specie protetta del fratino».
«Abbiamo letteralmente tartassato», sottolinea Zaffiri, «il Mibact, dal momento che la Soprintenzenza non rilasciava i permessi necessari. Cosa che non ha fatto chi ci ha preceduto. È un lavoro enorme che stiamo portando avanti alacremente per raggiungere questo obiettivo», conclude.
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