Zeman a Pescara, la società biancazzurra lo tenta con un biennale / Video

Il tecnico sarebbe pronto a portare in Sardegna anche il ds Peppino Pavone, il quale, però, ha già dato la parola al Pescara ma non ha ancora firmato il contratto
PESCARA. Poche parole, ma ancora meno sul suo futuro che potrebbe vederlo a Cagliari nella prossima stagione assieme al ds Giuseppe Pavone che però è in parola con il Pescara. Zdenek Zeman, questa sera nel capoluogo adriatico per partecipare al Memorial Vincenzo Zucchini, ha glissato sul suo futuro dicendo «vedremo quello che succede». Il boemo, che i dirigenti del Pescara vorrebbero riportare in riva all'Adriatico, ha preferito parlare di Zucchini e di Franco Mancini, l'ex suo collaboratore, che morì a causa di un malore. E all'Adriatico c'era la moglie di Mancini, la signora Chiara che è stata premiata dal presidente dei biancazzurri, Daniele Sebastiani, e salutata dai circa settemila tifosi presenti sugli spalti.
Bisognerà, però, spegnere le forti sirene provenienti da Bologna e da Cagliari. Gli emiliani hanno raggiunto l’accordo con Stefano Pioli per la risoluzione del contratto. Un’operazione che darà una piccola boccata d’ossigeno al club felsineo che però resta in grave crisi finanziaria. Zeman vuole vederci chiaro e, prima di dare una risposta, attenderà gli sviluppi dell’assemblea dei soci, prevista per giovedì 12 giugno, stessa data in cui verrà ratificato il passaggio del Cagliari da Massimo Cellino a Tommaso Giulini. Nei prossimi giorni il neo-proprietario del club sardo incontrerà il boemo. Non solo, perché Zeman vorrebbe portare in Sardegna anche il ds Peppino Pavone, il quale, però, ha già dato la parola al Pescara ma non ha ancora firmato il contratto…
Zeman ha parlato poi della sua avventura a Pescara e di Zucchini e Mancini: «Io a Pescara mi sento a casa. Ho vissuto una stagione bellissima. In questa città si sta bene. Zucchini ho avuto modo di conoscerlo solo un anno, ma era una persona eccezionale. Se siamo andati in A è stato anche per merito suo. Franco Mancini era per me come un figlio. Lo avevo voluto con me anche per questo». All'Adriatico presenti Massimiliano Allegri, Giampiero Gasperini e Giovanni Galeone, oltre alla madre di Marco Verratti.
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