Zero casi ma pochissimi test

Il report che non convince. L’esperto Fazii: dobbiamo cambiare marcia, se ne faranno molti
PESCARA. Nessun nuovo caso di Covid-19 nelle ultime ore: l'Abruzzo azzera i contagi dopo quasi un anno. L'ultima volta che accadde era il 26 luglio 2020. Non si tratta, però, di un improvviso miglioramento della situazione. Né di un miracolo. Il dato, infatti, è condizionato da un elemento essenziale: pochissimi i tamponi molecolari processati.
Complice il giorno festivo, sono stati solo 473 i test eseguiti, il dato più basso da Pasqua ad oggi. «Bisogna fare più tamponi e ne faremo di più», afferma il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, illustrando l'orientamento della task force contro il coronavirus.
La situazione non è assolutamente critica e i parametri, almeno per ora, sono ottimali, ma con la variante Delta che incombe non si può abbassare la guardia e l'attività diagnostica è fondamentale. «Il problema, come abbiamo visto la scorsa estate», dice Fazii, «sono gli asintomatici, che in questa stagione sono la maggioranza. Fanno il gioco del virus, perché lo fanno circolare senza rendersene conto. Allora facendo più tamponi abbiamo maggiori possibilità di intercettare anche gli asintomatici».
Da non sottovalutare, secondo l'esperto, soprattutto quello che è successo nella notte tra domenica e lunedì, dopo la vittoria dell'Italia agli Europei, quando migliaia di persone si sono riversate in strada in tutto l'Abruzzo, tra caroselli e festeggiamenti, in molti casi senza mascherine e senza rispettare il distanziamento.
«Tra dieci, quindici giorni vedremo gli effetti di quello che è successo. Spero di no», osserva Fazii, «ma temo che ci sarà un aumento dei contagi". Pochi i guariti delle ultime ore. Sono dodici e fanno salire il totale a 71.708. Gli attualmente positivi scendono così a 942 (-12). Invariati i ricoveri, che sono fermi a 30, contro i 22 di otto giorni fa. In particolare, 29 pazienti sono in area medica e uno (invariato, senza nuovi accessi) è in terapia intensiva.
Gli altri 912 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare (-12). L'unico territorio a registrare un incremento dei contagi, a causa di un riallineamento, è l'Aquilano (+9).
Eper il diciottesimo giorno consecutivo non si registrano decessi: il bilancio delle vittime resta fermo a 2.512. (l.d.)

