Zes unica al Sud, il no di D’Alessandro (Iv)
Zes unica per tutto il Sud nel 2024, la norma arriva in Cdm. Il governo Meloni discuterà domani un decreto per il “rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno”. Dentro c’è anche la nascita...
Zes unica per tutto il Sud nel 2024, la norma arriva in Cdm. Il governo Meloni discuterà domani un decreto per il “rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno”. Dentro c’è anche la nascita della Zes unica in tutto il Sud: la Zona economica speciale prevederà procedure agevolate e crediti fiscali per le imprese. A coordinarla sarà il ministro Fitto. Ma dall’Abruzzo, Italia Viva dice no. «Grazie al nostro lavoro guadagnammo la programmazione e le risorse delle Zes, d'intesa con l'allora ministro De Vincentis», afferma il coordinatore regionale del partito di Renzi, Camillo D'Alessandro, «dopo il colpevole ritardo nella zonizzazione finalmente si è partiti, ed il Governo nazionale che fa? Supera la filosofia stessa delle Zes che devono essere un abito cucito Regione per Regione, accorpandole e facendoci perdere la futura governance delle decisioni e della programmazione. È una scelta schizofrenica», afferma l’ex deputato lanciando un attacco indiretto a Marsilio, «quando si tratta di pagare c'è l'autonomia differenziata, quando c'è da gestire le risorse si accentrano. Le Regioni Puglia e Campania ringraziano», conclude D’Alessandro, «l'Abruzzo rimane silente con una macchina in corsa. Misteri!». (c.s.)

