Zona franca, 100 richieste in due giorni

8 Maggio 2018

Lo sportello del Comune, aperto venerdì scorso per dare informazioni, è stato preso d’assalto da negozianti e imprenditori

PESCARA. Il Comune ha aperto venerdì scorso lo sportello che fornisce indicazioni sulla Zona franca urbana. E dopo due giorni lavorativi (sabato e domenica l’ufficio era chiuso) sono oltre un centinaio le richieste di informazioni arrivate da imprenditori e commercianti interessati ad usufruire delle agevolazioni fiscali e contributive previste per questo tipo di strumento. In tanti anche ieri si sono messi in fila allo sportello, attivato dall’assessore Simona Di Carlo per aiutare i cittadini interessati, altri invece hanno telefonato all’ufficio preposto.
La Zona franca urbana, dunque, sta avendo un successo oltre le previsioni. Venerdì scorso, si sono aperti i termini per la presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni concedibili, grazie ad un finanziamento di oltre 7 milioni di euro. La scadenza è fissata per il 23 maggio. Negozi e imprese all’interno della Zona franca potranno essere esentati dal pagamento delle imposte sui redditi, sulle attività produttive, Imu e contributi a carico dei datori di lavoro in favore dei propri dipendenti. Sono interessate ai benefici fiscali e contributivi attività medio piccole che si trovano all’interno di un perimetro delimitato da 144 strade della città nei quartieri di Fontanelle, San Donato e Villa del Fuoco. Godranno delle agevolazioni sia le attività esistenti, sia quelle in procinto di aprire.
Per ottenere le informazioni e il modulo per la domanda si può accedere al sito del Comune (www.comune.pescara.it). In alternativa, ci si può rivolgere allo sportello informativo che si trova al primo piano del Comune, stanza 23. I consulenti sono disponibili da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 12, martedì e giovedì, dalle 15,30 alle 17 (telefono 085/4283462).
Per presentare la domanda sono necessari la visura camerale aggiornata, la dichiarazione dei redditi del 2017, il modello Irap 2017, l’importo ex de minimis. Il valore medio dei benefici è pari a 19.300 euro ad azienda.
L’obiettivo dello sportello del Comune è quello di instaurare un filo diretto tra i tecnici e i soggetti interessati per aiutarli alla compilazione delle domande e seguirne l’iter.
Ecco alcuni esempi delle agevolazioni previste. Esenzioni Irpef e Ires. Limite di reddito fino a 100mila euro per ogni periodo d’imposta, più 5mila euro per ogni nuovo dipendente residente nella Zona franca assunto a tempo indeterminato nei limiti delle seguenti percentuali: 100 per cento di esenzione, per i primi cinque periodi d’imposta; 60 per cento dal sesto al decimo; 40 per cento dall’undicesimo al dodicesimo; 20 per cento, dal tredicesimo al quattordicesimo.
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