È ancora scontro nel Pd Slitta il sì ad Angelucci

Prosegue la lotta nel centrosinistra: non c’è accordo tra Buttari, Russo e Rapino Fumata nera anche nel vertice del centrodestra a Roma: nuova riunione lunedì
FRANCAVILLA. Prosegue la lotta intestina nel centrosinistra e nel Pd di Francavilla, ancora alla ricerca di una linea unitaria da seguire in vista delle elezioni. «Non corrisponde al vero che Luisa Russo e Francesca Buttari siano le candidate uscite con più forza dal tavolo» dice una nota firmata da Tina Di Girolamo e dal gruppo consiliare. «Anzi, il documento presentato a sostegno della Buttari è stato interpretato dai gruppi civici come divisivo, tanto che il sindaco Antonio Luciani ha detto di considerare la candidatura dell’ex assessore di rottura e non di continuità con la sua amministrazione. Sono inoltre emerse diverse perplessità sulla candidatura della Russo da parte di tutti i soggetti del tavolo, tranne per le liste che fanno riferimento al sindaco». E ancora: «Riteniamo che Cristina Rapino sia la figura più unificante su cui fare sintesi, anche per allargare la coalizione al M5S». Giudicato «divisivo e irresponsabile l’atteggiamento del reggente Mirko Di Muzio, che continua a non tenere conto della volontà della maggioranza del direttivo, agendo da rappresentante di una fazione minoritaria». Dal canto suo la Buttari offre un’altra lettura: «Sono soddisfatta del confronto senza veti, nei prossimi giorni chiederemo un incontro agli altri candidati Russo e Davide Campli», scrive in una nota, in cui non c’è traccia della Rapino, «il Pd guidato dal segretario provinciale Gianni Cordisco ha dato un contributo fondamentale per arrivare alla scelta della guida della coalizione. Accogliamo con piacere l’apertura all’interlocuzione con il civismo spontaneo, quello strutturato e il mondo dell’associazionismo. Nonostante i toni accesi di questi mesi, ora è arrivato il momento di sederci al tavolo con Russo e Campli per trovare la giusta sintesi per l'amore della città».
Sul centrodestra fumata nera dall’incontro romano di giovedì: il tavolo è stato riconvocato per lunedì. Il nome più accreditato resta Roberto Angelucci; dietro Rocco Paolini, indicato dalla Lega; più difficili le ipotesi Franco Moroni o Gianluca Baldassarre. Molto dipenderà anche dai candidati di Vasto e Lanciano.

