È arrivata una nuova ambulanza per la Croce angolana

1 Agosto 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Una nuova ambulanza è stata acquistata dalla Croce angolana di Città Sant'Angelo, un mezzo che consentirà ai volontari di tornare a gestire le emergenze dopo l'interruzione legata...

CITTÀ SANT’ANGELO. Una nuova ambulanza è stata acquistata dalla Croce angolana di Città Sant'Angelo, un mezzo che consentirà ai volontari di tornare a gestire le emergenze dopo l'interruzione legata anche all'arrivo del coronavirus. Qualche giorno fa il presidente della Croce angolana Giorgio Cappello ha firmato il contratto relativo all'acquisto del nuovo mezzo, che da quanto si apprende dovrebbe arrivare ed entrare in funzione a metà settembre. Prenderà il posto di una delle due ambulanze fin qui in possesso della onlus, andando a rinvigorire il servizio.
Le due infatti, di cui una con 14 anni di anzianità e di fatto operativa dalla nascita della Croce angolana nel 2007, non posseggono più i requisiti richiesti dalla legge per la gestione delle emergenze, sia sotto il profilo degli anni di anzianità, sia sotto quello del chilometraggio. Il nuovo mezzo invece sarà uno di quelli di ultima generazione, acquistato sulla base delle istruzioni che la Croce angolana ha ricevuto dal 118, così da poter tornare a gestire le emergenze, non solo sul territorio di Città Sant'Angelo, ma anche nelle zone limitrofe.
Al suo interno sarà presente un defibrillatore abilitato anche all'esecuzione dell'elettrocardiogramma, strumento di fondamentale importanza negli interventi salva vita. Solo questo dispositivo è costato 15mila euro, cifra che arriva a 75mila se si somma la spesa sostenuta per l'acquisto del mezzo. Un mezzo che al suo interno avrà tutti gli accessori previsti dalla legge, tra cui ventilatore, monitor, collare, sedia, lettino e barella a cucchiaio. «Dopo il Covid, la nostra attività si è dedicata prevalentemente al trasporto dei pazienti dalle loro abitazioni in ospedale e all'assistenza alle manifestazioni e agli spettacoli», spiega il presidente della Croce angolana Giorgio Cappello, «adesso, con l'arrivo di questo mezzo di ultima generazione potremo tornare a gestire anche le emergenze, sotto la direzione del 118, cosa che è già avvenuta dal 2007 fino all'arrivo della pandemia».
E ancora: «Abbiamo fatto grandi sforzi, soprattutto di carattere economico, ma siamo convinti dell'utilità e della bontà di questo mezzo da mettere a disposizione della cittadinanza». Nel frattempo, in attesa di riceverla, la Croce angolana sta organizzando dei corsi di formazione per il personale volontario, così da prepararlo proprio alla gestione delle situazioni più critiche. (a.d.s.)