È emergenza nazionale Arrivano Esercito e Genio per liberarci dalla neve

Riattivate 74mila utenze ma sono ancora 156mila gli abruzzesi privi di elettricità A Teramo muore per infarto un volontario che aveva lavorato tutta la notte
PESCARA. Una regione disastrata. Travolta dal maltempo, sommersa dalla neve, senza luce, con le strade bloccate e interi paesi isolati. E che deve contare anche un morto: Aldo Cardelli, 61 anni, volontario e vice presidente della Cives di Teramo stroncato da un malore dopo una giornata passata a portare soccorsi per la nevicata.
Ecco la figura dell’Abruzzo che emerge a fatica dal maltempo. Una situazione per cui è stato chiesto il riconoscimento di emergenza nazionale. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti e il capo di Stato maggiore hanno già accolto le richieste del governatore Luciano D’Alfonso e dei prefetti e promesso l’invio di uomini e mezzi da Foggia e di tre plotoni del Genio militare (70 uomini) a Teramo. «Già oggi dovrebbero cominciare a togliere la neve dal centro storico di Chieti e dalle strade di Atri e Cellino Attanasio altrimenti non raggiungibili neanche dai mezzi di soccorso», spiega D’Alfonso.
Non solo. Al capezzale dell’Abruzzo accorrono le altre regioni. Rinforzi di vigili del fuoco dalla Toscana, una squadra d'intervento da Bolzano, e un automezzo fresa-neve, con il supporto dei vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento. «L’aiuto reciproco è nello spirito del corpo della protezione civile», afferma il Sottosegretario Mario Mazzocca che ha avviato la conta dei danni. Oltre 85mila le utenze elettriche guaste – dalle 159mila dell’altro ieri –, quasi 156mila (dagli iniziali 300mila) gli abruzzesi senza energia elettrica i cui impianti non sono stati raggiunti dai tecnici messi in campo da Enel e Terna .
CONTA DEI DANNI. Come nel 2012 quando l’Esercito “liberò” Chieti. Più degli eventi calamitosi del 2015 quando i cittadini rimasti senza luce furono 250mila e l’Enel stessa a seguito di quelle interruzioni ha di recente annunciato il maxi rimborso da 26milioni di euro. Un calcolo che probabilmente dovrà essere ripetuto. A mente fredda. Perché ora la priorità è affrontare l’emergenza. E prevenirla, se possibile. Come si paventa, ad esempio, per il ghiaccio nelle strade. O come per il fiume Pescara il cui livello continua a salire.
SCUOLE CHIUSE. Schierati tutti i mezzi dei volontari della Protezione civile e portati gruppi elettrogeni alla famiglie isolate. È stata ripristinata la rete di alta tensione tra Pescara e Teramo. E anche oggi, in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, restano chiuse le scuole in almeno 28 Comuni: Pescara, Spoltore, Penne, Montesilvano, Cepagatti, Torre De Passeri, Città Sant'Angelo, Popoli, Alanno, Chieti, Ortona, Lanciano, Vasto, Orsogna, Castelfrentano, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro, L'Aquila, Prezza, Teramo, Giulianova, Roseto, Ancarano, Campli, Penna Sant'Andrea, Silvi, Notaresco, Civitella del Tronto.
TRENI FERMI. Ferrovie dello Stato confermano l'applicazione del Piano neve sulle linee Pescara-Sulmona, Pescara-Termoli e Teramo-Giulianova: garantiti due treni regionali su tre. Sulla Pescara-Sulmona sono fermi i treni 3184 (Sulmona-Pescara), 3190 (soppresso parzialmente da Sulmona a Pescara), 3208 (Sulmona-Pescara), 3219 (Pescara-Sulmona), 3223 (Pescara-Avezzano); sulla Pescara-Termoli cancellati i treni 12076 (Termoli-Pescara), 12074 (Termoli-Pescara), 12075 (Pescara-Termoli) e 12121 (Pescara -Termoli); sulla Teramo-Giulianova è stato invece istituito il servizio “a spola” con la circolazione del 20 % dei treni programmati.
STRADE CHIUSE. Attenzione anche per chi va in auto o conduce Tir. Strada dei Parchi ha ieri sera chiuso per motivi di sicurezza i caselli dell’A25 di Pescina e Celano. Regolare il traffico sull’A14 nel tratto Francavilla-Lanciano. La strada statale 16 "Adriatica" è chiusa al traffico fino alla ore 24, in entrambi i sensi di marcia, ai mezzi pesanti di peso superiore alle 7,5 tonnellate, da Teramo a San Salvo. Chiusa per forti nevicate la strada statale 80 “del Gran Sasso d'Italia” in provincia di L'Aquila. Resta inoltre chiusa la strada statale 5 Tiburtina Valeria tra Collarmele e Castelvecchio Subequo (L'Aquila).
NIENTE BUS. Nel Teramano fermi tutti i servizi Tua ad eccezione della Montorio-Teramo e Giulianova-Teramo. Servizi sospesi anche per San Vito, Ortona e Pescara.

