È il terzo grave incidente dell’anno

13 Agosto 2015

I precedenti nel tratto abruzzese dell’A/24 entrambi nel territorio di Carsoli

AVEZZANO. Basta una piccola distrazione per provocare una tragedia in autostrada, ma anche l’imprudenza di uscire dall’auto senza giubbini di segnalazione può costare davvero cara. E i casi di persone travolte proprio lungo i tratti autostradali sono numerosi. Tra i più gravi avvenuti dall’inizio dell’anno, uno risale a gennaio e un altro a giugno. Il primo è avvenuto sulla A/24, all’altezza di Carsoli, dove la vittima è stato uno straniero che era alla guida di un’auto rubata. A bordo di una seconda macchina che sopraggiungeva c’erano due persone dell’Aquilano. L’incidente è avvenuto intorno all’una di notte e la banda a bordo della macchina (rubata a Roma), una Saab, ha sbandato a causa dell’alta velocità e si è schiantata contro il guardrail. Gli stranieri sarebbero usciti dall’auto, ma in quel momento arrivava la seconda auto. L’impatto mortale è stato inevitabile e per lo straniero investito non c’è stato scampo.

Sempre a Carsoli un automobilista è stato investito, a giugno, dopo essere sceso per controllare l’autovettura sull’autostrada A/24. L’uomo, di origini egiziane, è stato trasportato in gravissime condizioni, con l’eliambulanza del 118, all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila. L’incidente in questo caso è avvenuto nel pomeriggio prima dell’uscita di Carsoli, in direzione Roma. Il conducente dell’altro mezzo e il figlio di dieci anni che viaggiava con lui sono stati ricoverati per accertamenti all’ospedale di Avezzano e fortunatamente hanno riportato solo lievi ferite. (p.g.)

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