«È l’inquinante più rischioso per la salute»
Il biologo Damiani: lo sforamento delle micropolveri causato dall’aumento delle auto in circolazione
PESCARA. «Il Pm2,5 è considerato l’inquinante più a rischio per la salute, rispetto al Pm10, perché può essere inalato più facilmente». L’avvertimento arriva dal biologo Giovanni Damiani, ex direttore tecnico dell’Arta, esperto di inquinamento ambientale. La stessa Agenzia regionale per la tutela ambientale avvisa, sul suo sito, che il Pm2,5 può essere respirato e spingersi nella parte più profonda dell’apparato respiratorio fino a raggiungere i bronchi.
Dottor Damiani perché, dopo un lungo periodo di tregua, è riemerso il problema delle polveri sottili?
«Do quasi per certo che il problema è legato al traffico natalizio. Abbiamo avuto un incremento di auto pazzesco in questi giorni dovuto alle compere di Natale. Le strade sono intasate e le macchine viaggiano a passo d’uomo. Non credo, invece, sia dovuto dalle caldaie perché fa caldo e i termosifoni vengono utilizzati pochissimo. La cosa che è cambiata è il fatto che siamo in un periodo di shopping».
Ma perché quest’anno è il Pm2,5 che supera i limiti, mentre negli anni passati era il Pm10 a sforare?
«Bisogna considerare che il Pm10 include, di fatto, il Pm2,5. Quando io dico Pm10 vuol dire sostanza particolata, il cui diametro arriva a 10 micron e il Pm2,5, con diametro fino a 2,5 micron, è quindi incluso nel Pm10. Poi, dipende dal tipo di stazione che lo misura. Non so dire tuttavia se, rispetto al passato, abbiano adeguato le centraline, però i due tipi stazioni che monitorano l’aria hanno dei metodi diversi di misura».
Tuttavia, per il Pm10 viene fissato un limite oltre il quale è obbligatorio far scattare misure per ridurre il traffico. Per il Pm2,5 no.
«Secondo me, è comunque necessario intervenire, perché il Pm2,5 essendo ricompreso nel Pm10 è come se fosse quest’ultimo. I provvedimenti, quindi, dovrebbero essere presi lo stesso se si oltrepassa il limite dei 35 superamenti annui».
Ma non è necessario intervenire prima senza aspettare i 35 superamenti annui?
«La risposta è sì è necessario perché, tra l’altro, il Pm2,5 è il più pericoloso di tutti».
Per quale motivo?
«Perché viene assorbito direttamente dall’organismo. Più le particelle sono piccole e più entrano nelle cellule degli alveoli polmonari e quindi sono più pericolose rispetto a quelle del Pm10».(a.ben.)
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