È la Giornata del pane, ma altro che festa: bollette da 17mila euro

16 Ottobre 2022

Il caso di un fornaio pescarese che si è rivolto allo sportello di Codici La responsabile Di Prospero: tariffe quadruplicate rispetto al passato

PESCARA. La Giornata mondiale del pane ha un sapore decisamente amaro per un fornaio della provincia di Pescara che ha ricevuto una fattura dell’energia elettrica per il mese di agosto di 17.986 euro. Un importo stratosferico per questa attività che, seppure lavori tanto, non ha mai ricevuto fatture simili. Fino ad ora oscillavano tra i 7.500 e i 7.800 euro.
Il fornaio si è rivolto all’associazione di consumatori Codici e ha chiesto un intervento a sua tutela perché i consumi non sono affatto aumentati mentre la bolletta è schizzata alle stelle. Ma non è l’unico grido di allarme arrivato allo Sportello conciliazioni di Codici, affidato a Ciriaca Di Prospero. È lei ad accogliere famiglie e attività che non ne vogliono sapere di pagare bollette «spesso quadruplicate rispetto al passato» e i cui importi costringono a mettere mano ai risparmi e a ripensare il futuro, sempre più incerto.
«I bar, ad esempio, non sempre ce la fanno», dice Di Prospero. «Gli ultimi due che abbiamo ricevuto ci hanno portato bollette maggiorate di tre volte: un bar deve pagare 8.700 euro di luce solo per un mese, agosto. E l’altro 4.110 euro. Si sono rivolti a noi per il reclamo e in nostro obiettivo è ottenere una rateizzazione congrua (attraverso la procedura di conciliazione) che altrimenti non sempre viene concessa o viene concessa solo per poche rate, anche due, risultando inutile. La situazione è disperata e lo dimostra il fatto che una donna ci ha detto di non avere intenzione di riattivare il gas, la cui fornitura è stata interrotta, e i bar ci dicono di essere pronti ad abbassare la saracinesca», se continuerà così.
Proprio da Codici parte la richiesta di «un decreto per mettere in condizione i cittadini di pagare le bollette allo stesso prezzo dell'anno scorso. Il resto deve mettercelo lo Stato. In più vanno bloccati i distacchi, almeno a chi non supera i 15mila euro di reddito l'anno», suggerisce il segretario Gianni D’Andrea che teme gli aumenti in arrivo, legati anche alla scadenza dei vecchi contratti e all’attivazione dei nuovi. Ed è preoccupato «per chi ci dice che potrebbe non proseguire l’attività».
«Gli esercizi che vanno bene reggono, ma quelli che scricchiolano sono a rischio», commenta Luigi Di Corcia, dell’Associazione consumatori utenti (Acu), e parla di qualcuno che «ha già chiuso o si è sentito costretto a vendere. Quando ci vengono segnalate le maxi bollette noi ci occupiamo delle contestazioni perché, ad esempio, notiamo che vengono effettuate delle modifiche contrattuali senza alcuna comunicazione o, comunque, in maniera unilaterale. Ci stiamo occupando di inoltrare una marea di reclami alle società: nell’ultima settimana sono stati 50. Così facendo blocchiamo tutto, almeno per un po’».
«Qui chiamano persone tutti i giorni», dice dall’Adiconsum Alberto Corraro. «Arrivano bollette di 500 -700 euro. E chi vive con una pensione di 600 - 800 euro, come dovrebbe fare a pagare? E poi ci sono le attività che ricevono bollette da migliaia di euro. Ci si sovraindebita, è come se fossimo tutti usurati, strozzati dalle bollette. Le attività pensano di chiudere. Ma se famiglie e piccole e medie imprese sono sotto usura gli effetti a cascata non possono che essere negativi: penso, ad esempio, alla riduzione dei posti di lavoro, con tutto ciò che ne consegue per l’economia».
Il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente, come già annunciato. «Dal primo ottobre e per i prossimi tre mesi la bolletta dell’elettricità salirà del 59% per la famiglia tipo del mercato tutelato. Un aumento del 59% rispetto ai prezzi del terzo trimestre 2022, significa un aumento del 123% rispetto al quarto trimestre 2021», fa notare il rappresentante dell’Adiconsum. «Di fronte a questi aumenti pazzeschi e senza precedenti, una famiglia dovrà spendere nel trimestre ottobre-dicembre tra i 200 e i 250 euro in più in confronto con lo stesso periodo del 2021».