È morto Bruno Luciani, titolare dello storico ristorante “Marechiaro”

16 Luglio 2016

Si è spento ieri, consumato da una malattia incurabile che lo aveva aggredito senza lasciargli scampo solo 8 mesi fa, Bruno Luciani (nella foto), titolare con l’amico di sempre Bruno Micomonico,...

Si è spento ieri, consumato da una malattia incurabile che lo aveva aggredito senza lasciargli scampo solo 8 mesi fa, Bruno Luciani (nella foto), titolare con l’amico di sempre Bruno Micomonico, dello storico ristorante di pesce “Marechiaro da Bruno”, sul lungomare Matteotti di Pescara. Il ristoratore aveva 66 anni, non era sposato ed era originario di Pianella, dove abitava e dove è morto circondato dai familiari e amici che lo amavano moltissimo. Conosciuto e stimato in città, grande lavoratore, Bruno aveva cominciato come cameriere sulle navi che in Germania fanno crociere lungo i fiumi, impegnato a lungo nella tratta Colonia-Amsterdam. Poi il rientro in Italia, a Rimini, dove aveva fatto nuova e fruttuosa esperienza al ristorante Il Gufo, quindi il ritorno nella sua Pescara, più di venti di anni fa, e qui aveva cominciato a lavorare al Marechiaro che all’epoca era di proprietà di Vittorio Pecoraro. In sala come cameriere per 8 anni e poi il salto: in società con l’amico Bruno Micominico prende in gestione il ristorante e insieme, dopo 5 anni, ne diventano titolari più a meno dieci anni fa. «Il lavoro per lui era tutto», racconta il socio e amico con la voce piena di tristezza. «non aveva hobby, poche vacanze... sempre e solo lavoro». Seguiva con attenzione e cura la clientela, formata soprattutto da professionisti e calciatori, autorevole in cucina ed esperto in sala, carattere deciso e cordiale era conosciuto ovunque in città. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 17.30 nella chiesa di Sant'Antonio a Pianella, dove verrà sepolto nel cimitero comunale.