È morto l’ex assessore Mancini

21 Marzo 2020

È stato anche presidente della scuola calcio. Il cordoglio del sindaco

LETTOMANOPPELLO. Il suo impegno per il paese non sarà dimenticato dai cittadini di Lettomanoppello. A 75 anni, e dopo una lunga malattia, è morto nella sua abitazione Antonio Mancini, che per il paese «è stato un punto di riferimento per varie generazioni». Nell’annunciare la scomparsa alla comunità lettese, il sindaco Simone D’Alfonso ricorda Mancini, chiamandolo Tonino, come lo chiamavano tutti, e parla del suo spendersi per la comunità attraverso l’attività in municipio, visto che è stato assessore almeno una ventina di anni fa, e nel mondo delle associazioni, essendo sempre stato attivo in questo campo. Mancini è stato infatti presidente della Scuola calcio Lettese per molti anni, occupandosi dei più piccoli e comunque del settore giovanile, e tuttora era il presidente dell’Associazione pensionati lettesi. «Per il sociale era sempre disponibile e credo sia stato un esempio per i giovani, avendo fatto capire l'importanza dell'associazionismo, fondamentale nella vita del paese. E anche i figli hanno seguito il suo esempio». E poi, sottolinea il sindaco, «Mancini è stato soprattutto un amministratore comunale», prosegue D'Alfonso sottolineando il senso di responsabilità che il 75enne ha sempre fatto trasparire per il paese.
«Lo ricorderemo prima di tutto come persona, profondamente umana, trasparente, un vero servitore civile, interessato unicamente a dare una prospettiva di qualità e di crescita a Lettomanoppello», conclude il primo cittadino. Anche a nome dell'amministrazione comunale che guida, D’Alfonso fa arrivare il messaggio di cordoglio a tutta la famiglia e cioè alla moglie di Mancini, Fiorella, ai figli Piero, Rosario e Antonietta, ai fratelli e ai nipoti tutti, sottolineando il sentimento di gratitudine nei confronti di Tonino. Per l’addio, è stata organizzata la benedizione al cimitero. (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.