È morto Lello, il re della pizza Commercio e podismo in lutto

20 Maggio 2022

L’artigiano stroncato da una malattia all’età di 58 anni: oggi i funerali nella chiesa di Villa Raspa Il cordoglio degli amici della Runners Pescara: domenica un minuto di silenzio alla mezza maratona

PESCARA. Addio al signore della pizza napoletana: è morto all’età di 58 anni Raffaele Fioccola, per tutti Lello, pizzaiolo di Villa Raspa di Spoltore diventato un’istituzione nel Pescarese e nel Chietino. Lello è stato stroncato da una malattia che non gli ha lasciato scampo: oggi alle 16, nella chiesa di San Camillo de Lellis, ci saranno i funerali celebrati da don Domenico Di Pietropaolo. Lello lascia la moglie Nicolina e i figli Gennaro, che porta avanti il locale di famiglia, e Simone.
Fioccola è morto nella serata di mercoledì nella sua casa di via Puglia. La notizia della scomparsa ha fatto immediatamente il giro del quartiere fino a Pescara: Lello era noto per la sua pizza napoletana – da poco il suo locale era stato trasferito da via Italia al centro Città Bianca – ma era un volto conosciuto anche tra gli appassionati di corsa. Aveva scoperto il podismo e si era iscritto alla Runners Pescara: allenamenti di gruppo e gare finivano spesso nella sua pizzeria. Davanti a una frittatina di pasta napoletana o a una pizza, i Runners pianificavano le maratone da affrontare come atleti o da organizzare. Della corsa, Lello amava proprio lo spirito di condivisione della fatica: non cercava il primato del tempo ma amava stare con il suo gruppo di amici. Correre sulle strade pescaresi macinando chilometri e poi nelle trasferte organizzate dall’associazione sportiva con il pettorale appuntato sulla canottiera con le spille. E domenica, in occasione della partenza della Maratonina del Mare (Pescara Half Marathon) fissata alle 9.30, gara organizzata proprio dai Runners, ci sarà un minuto di silenzio: così gli atleti gialloblu, capitanati dal presidente Pietro Nardone e dall’ex presidente Domenico D’Onofrio, intendono ricordare un amico scomparso troppo presto. Lo stesso silenzio sarà dedicato a un altro appartenente alla famiglia dei Runners: Benito Crecchia, morto nei giorni scorsi all’età di 65 anni.
Lello era scherzoso e amava sfoggiare la sua napoletanità verace, a partire dal tifo calcistico: giocava e si divertiva con i suoi clienti e spesso si sedeva al tavolo con loro per spiegare gli ingredienti e le modalità di preparazione delle sue pizze con il cornicione alto. Per capire quanto i clienti amassero Lello basta leggere le recensioni affidate a Facebook, quei messaggi che lui adorava leggere come una testimonianza del buon lavoro fatto: «Il re della pizza napoletana a Villa Raspa»; «Pizza napoletana da favola, la migliore»; «La pizza napoletana migliore che abbia mangiato nel nostro territorio abruzzese»; «Cinque stelle, se ce ne fossero di più le userei tutte. Un angolo della meravigliosa Napoli in Abruzzo». (cr.pe.)