È nato “Il giardino incantato”

L’installazione permanente dell’artista Franco Summa inaugurata nel nuovo complesso Caldora
PESCARA. «È vero, la bellezza potrebbe salvare il mondo. Se il mondo fosse capace di riconoscerla, ma oggi si guarda alla bellezza con altri obiettivi. Qui invece no, si tratta di committenza illuminata, la possibilità di restituire bellezza alla socialità».
Così Franco Summa, il maestro abruzzese dell’arte urbana, ieri al taglio ufficiale del nastro del “Giardino incantato”, l’installazione permanente commissionata all’artista da “Caldora immobiliare costruzioni” per impreziosire il complesso residenziale “OperA” (in via Antonio Lo Feudo) e il tessuto urbano circostante. Nei colori accesi dell’arcobaleno, un bosco di alberi astratti alti fino a 6 metri e disposti in filari simmetrici, in dialogo con le forme curvilinee, i “petali” dell’edificio a torre (fino a 60 metri di altezza) di Caldora a uso residenziale e direzionale, secondo il progetto firmato dall’archistar Mario Botta. Un “progetto integrato” tra l’arte ambientale urbana di Summa e la città in espansione, a Porta Nuova, a pochi passi dal nuovo Palazzo di Giustizia e l’università “D’Annunzio”. Il nuovo piazzale è aperto a tutti, senza recinzioni. «Un dono di bellezza permanente in una zona normalmente poco frequentata della città», commenta l’imprenditrice Deborah Caldora, «architettura, arte e dimensione urbana idealmente coniugate, una sfida culturale che da sempre ci appassiona». L’imprenditrice ha annunciato prossima l’inaugurazione della nuova via intitolata al padre, Armando Caldora. Intervenuti alla presentazione il sindaco di Pescara Marco Alessandrini e l’assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo, l’architetto Massimo Palladini e Enzo Calabrese della facoltà di architettura di Pescara, i quali hanno sottolineato la “preziosità” del nuovo spazio pubblico e ricordato la vocazione urbana dell’arte di Franco Summa, discusso autore della Porta del Mare a Pescara (1993) e artista riconosciuto in ambito internazionale per l’impegno teso alla riqualificazione ambientale dei luoghi della vita.
Jolanda Ferrara

