È partito il bando con 1,6 milioni per oltre 2mila onlus in regione

15 Settembre 2023

Finanziamenti da 10 fino a 30mila euro per progetti contro la povertà e l’emarginazione sociale Le domande vanno presentate on line allo sportello regionale entro e non oltre il 9 ottobre 2023

PESCARA. Cancellare ogni forma di povertà, ridurre le situazioni di disuguaglianza sociale e rendere le città più inclusive in grado di venire incontro ai bisogni di tutti: sono gli obiettivi che intende perseguire l’avviso riservato alle associazioni del Terzo Settore impegnate in attività di volontariato e di abbattimento delle disuguaglianze sociali. In Abruzzo sono oltre 2mila.
L’avviso è stato presentato ieri dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, e dal dirigente del Servizio programmazione sociale della Regione, Raimondo Pascale. «La grande novità di quest’anno», esordisce Quaresimale, «è la dotazione finanziaria dell’avviso. Un importo di 1,6 milioni di euro per finanziare i progetti per l’abbattimento della povertà e delle barriere sociali di inclusione non si era mai visto. Posta quasi triplicata rispetto gli anni scorsi a conferma dell’attenzione che la Regione riserva all’assetto sociale del territorio».
«In Abruzzo», continua l’assessore, «si registrano, anche se in misure sensibilmente minore rispetto alle altre regioni, criticità in alcuni territori in tema di emarginazione e povertà che le associazioni di volontariato contrastano con efficacia. L’avviso intende finanziare principalmente questa attività, volendo contestualmente creare le condizioni per una migliore vivibilità dei nuclei urbani grandi e piccoli».
Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps), le Fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus, le Fondazioni che conseguono ex novo l’iscrizione al Registro nazionale Terzo settore (Runts).
Il finanziamento regionale complessivo richiesto va da un minimo di 10 ad un massimo di 30mila euro e questa quota non dovrà superare il 90 per cento del costo totale del progetto approvato. Le domande per ottenere il finanziamento ai progetti inoltre possono essere presentate esclusivamente on line sulla piattaforma sportello.regione.abruzzo.it fino alle ore 23,59 del 9 ottobre prossimo.
Il bando precisa che i progetti da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati.
A) Porre fine ad ogni forma di povertà.
B) Promuovere un’agricoltura sostenibile.
C) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
D) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti.
E) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze.
F) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie.
G) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti.
H) Ridurre le ineguaglianze
I) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
J) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.
K) Infine promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.
I progetti devono prevedere l’effettiva attivazione di interventi sul territorio della nostra regione e non limitarsi alla mera diffusione di informazioni. Dovranno cioè promuovere interventi e servizi con carattere di prossimità rispetto ai bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità. E infine dovranno concludersi, nel rispetto della durata temporale pari ad almeno 12 mesi, entro la data del 31 dicembre del 2024. (c.s.)
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