È polemica per l’abbattimento del salice su viale Troilo
POPOLI. «Con l'abbattimento del salice bianco, sul lungofiume Giardino, dettato da necessità di garanzia della sicurezza pubblica, il centro di Popoli perde un altro albero monumentale. È generico...
POPOLI. «Con l'abbattimento del salice bianco, sul lungofiume Giardino, dettato da necessità di garanzia della sicurezza pubblica, il centro di Popoli perde un altro albero monumentale. È generico compensare il taglio dell’albero, finora protetto, con la piantumazione di tre piante autoctone. Forse è arrivato il momento che il Comune metta mano a un piano del verde per evitare di lavorare sempre in emergenza». È la proposta all’amministrazione, dell’associazione Luci su Popoli, coordinata da Giovanni Natale, che contesta il taglio del Salix alba monumentale all’ingresso di via Troilo. Ma il Comune, con la delibera numero 7 del 22 marzo scorso, spiega le ragioni dell’abbattimento: «Durante le operazioni di potatura», si legge nel documento, «si è verificato che il Salix radicato su viale Troilo, oggetto di atti vandalici e in parte incendiato, risulta essere in pessimo stato vegetativo per la presenza di una profonda carie e mostra segni di cedimento. Accertato che il forte vento che spira a Popoli, potrebbe determinare la caduta dell’albero, che si trova in una zona molto frequentata da veicoli e pedoni, si procede al taglio». (c.co.)

