È scontro nel centrodestra Coalizione spaccata in due

6 Giugno 2021

Azione politica va all’attacco con Zinni: «Il candidato migliore resta Paolini» Ribattono FI, Lega e Fdi: «A breve i vertici regionali annunciano Angelucci»

FRANCAVILLA AL MARE. Tonino Zinni, referente del movimento civico Azione politica di Gianluca Zelli, entra nelle vicende della coalizione di centrodestra con quello che lui stesso definisce un «articolo verità» col quale dà la sua versione dei fatti. «Azione politica in tempi non sospetti ha riconosciuto nel consigliere Rocco Paolini, iscritto e militante della Lega, il miglior candidato sindaco di Francavilla in rappresentanza di tutta la coalizione di centrodestra e civiche. Paolini può vantare una decennale esperienza come consigliere comunale, nel corso della quale ha rivestito anche il ruolo di presidente del consiglio, oltre alle cariche di consigliere e assessore provinciale». Quindi allarga lo sguardo: «È chiaro che in una competizione elettorale ci siano più profili che corrono per ricoprire tale carica, a cominciare da Roberto Angelucci, per poi passare a nomi come Gianluca Baldassarre e Franco Moroni. Si tratta di tutte persone stimate che legittimamente seguono il loro percorso».
Zinni però, per ribadire il sostegno a Paolini, mette sul piatto il pensiero delle altre forze della coalizione: «L’onorevole Luigi D’Eramo della Lega dice no ad Angelucci, avallando la candidatura di Paolini così come espresso da circolo cittadino e segreteria provinciale. Anche Antonio Di Giuseppe dell’Udc è d’accordo sul non riesumare “vecchie glorie” (Angelucci, ndr) e puntare sui giovani. Sul no all’ex sindaco si sono espressi anche Mimmo Srour e Cinzia Santoferrara di Cambiamo, mentre Forza Italia non si è ancora pronunciata e Fratelli d’Italia aspetta di conoscere la copertura su Vasto e Lanciano. In tutto questo la candidatura di Paolini rimane caldeggiata da Azione politica». Zinni poi analizza, con tono polemico, le notizie che vedrebbero Angelucci il favorito per ricoprire la candidatura a sindaco del centrodestra: «Quanto emerso non corrisponde alla verità».
Sulla questione arriva una precisazione, che sa di scelta, da FI, Lega e FdI: «Da tempo il tavolo locale ha licenziato la candidatura di Angelucci come la più autorevole, rappresentativa e oggi spendibile per scrivere una nuova pagina politica e amministrativa di Francavilla», si legge in una nota congiunta delle tre forze, «l’esperienza non può essere confusa con il dato anagrafico, che al contrario ci incoraggia a unirci intorno alla competenza e alle doti di un candidato cui tutti riconosciamo grande autorevolezza. Sarà adesso compito di Angelucci quello di allargare la coalizione a tutte le liste civiche». Poi annunciano: «La prossima settimana il tavolo regionale ratificherà una scelta che a livello locale non ha avuto particolari intoppi».