È scontro sul canile in chiusura Adesso la lite arriva in consiglio

12 Novembre 2023

Fissata la seduta: martedì 21 novembre potranno intervenire anche associazioni e cittadini Masci potrebbe fare l’annuncio: trovata un’area, d’accordo con Spoltore, per la nuova struttura

PESCARA. All’apice di uno scontro politico senza precedenti, con proteste di piazza, scambi di accuse e insulti via Facebook finiti addirittura con una denuncia, è stata fissata la data per il consiglio comunale sul canile in chiusura: la seduta è convocata per martedì 21 novembre. Alle ore 15.30 il presidente Marcello Antonelli della Lega darà il via al consiglio con «sessione aperta»: significa che i cittadini che vogliono intervenire possono farlo ma devono prenotarsi contattando la presidenza del consiglio.
IL PROVVEDIMENTO ASL Sarà un tutti contro tutti: l’amministrazione Masci va avanti per la sua strada con il trasferimento dei 38 cani ospitati nel canile di via Raiale – struttura senza autorizzazione Asl e un elenco di irregolarità che si trascina da almeno 5 anni – nel rifugio privato Parco La Rupe a Civitella Casanova. C’è un provvedimento della Asl di Pescara alla base della decisione del sindaco Carlo Masci (Forza Italia) e dell’assessore al Benessere animale Nicoletta Di Nisio (Udc) di chiudere il canile: con un documento del 18 settembre scorso, Nicola De Luca, direttore del Servizio veterinario igiene degli allevamenti e protezione animali, ordina «il trasferimento dei cani attualmente presenti all’interno del canile di via Raiale in altra struttura autorizzata entro e non oltre il 31 dicembre»; oltre a questo, De Luca mette «il divieto di effettuare nuove introduzioni di cani dopo il 31 dicembre». Per tentare di evitare lo spostamento dei cani, la giunta Masci ha aperto alle adozioni con un contributo di 1.100 euro a cane: le domande sono aperte. Una decisione contestata dall’opposizione e dalle associazioni animaliste.
TROVATA L’AREA? In aula Masci potrebbe fare un annuncio: dopo le polemiche e il fallimento del primo progetto a Santa Teresa di Spoltore, sarebbe stato raggiunto un accordo per costruire il nuovo canile su un’altra area a Spoltore, in via Colle San Giovanni. In una lettera al sindaco di Spoltore, Chiara Trulli del Pd, Masci scrive che «all’esito dell’aggiornamento della progettazione definitiva, potremmo procedere alla sottoscrizione dello specifico accordo di programma finalizzato a definire modalità tempi e criteri attuativi del tanto atteso intervento, assolutamente all’avanguardia in tema di benessere animale e servizio prezioso per le comunità di entrambi i comuni».
ISPEZIONE PD E M5S Venerdì scorso il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, il capogruppo comunale Pd Piero Giampietro e i consiglieri M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola hanno visitato il rifugio di Civitella e l’ispezione si sarebbe conclusa con la scoperta di presunte «criticità»: «Abbiamo potuto prendere visione della struttura, delle condizioni dei box e degli altri spazi. Sul rispetto degli standard di sicurezza», dice Blasioli, «preferisco non pronunciarmi, rimettendomi alle osservazioni delle guardie zoofile Marialuisa D’Olimpio e Paola Sargiacomo». Blasioli prosegue: «Sulla base della relazione delle due guardie zoofile, chiederò al Servizio veterinario Asl e alla direzione regionale Sanità di verificare se le condizioni della struttura rispettino o meno i requisiti minimi prescritti dalla legge regionale. E quindi se le criticità riscontrate siano pregiudizievoli o risolvibili con semplici adeguamenti».
LETTERA APPELLO Ieri la consigliera regionale Barbara Stella ha scritto una lettera appello al sindaco Masci in cui chiede «di mettere in campo una soluzione che scongiuri definitivamente il trasferimento dei cani»: «Le criticità del canile sono note da tempo e l’amministrazione comunale avrebbe dovuto sanarle; invece si preferisce portare avanti una decisione che rischia di causare molti disagi ai cani». Stella annuncia un’interpellanza in Regione: «Questa situazione dimostra che il centrodestra che governa Pescara e la Regione non è in grado di trovare soluzioni su nulla. Vadano a casa».