È ufficiale: Guerrato a Di Carlo Via libera alla nuova proprietà

28 Luglio 2018

ROVIGO. Il nuovo piano concordatario del colosso Guerrato spa è stato ammesso dalla sezione fallimentare del Tribunale di Rovigo, che ha ritenuto valido il progetto di risanamento presentato dalla...

ROVIGO. Il nuovo piano concordatario del colosso Guerrato spa è stato ammesso dalla sezione fallimentare del Tribunale di Rovigo, che ha ritenuto valido il progetto di risanamento presentato dalla nuova compagine societaria lo scorso 8 giugno. Il nuovo piano – rispetto a quello presentato il 24 febbraio e ammesso il 2 maggio – prevede la continuità diretta grazie all’apporto del nuovo socio che si è impegnato sia alla nuova finanza per pagare i creditori sia a far emettere una idonea fideiussione a garanzia del pagamento del ceto creditorio.
Il decreto emesso garantisce così la continuità dell’azienda sul territorio la quale si presenta con una nuova governance, attuata attraverso l’ingresso del partner Xela spa, riconducibile al Gruppo abruzzese Di Carlo spa, società con sede a Pescara che opera nel settore delle costruzioni industriali e della logistica nel comparto Fca. «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto: l’obiettivo primario che ci eravamo posti era quello di preservare l’integrità dell’azienda e di consentire la continuità sul territorio», dichiara Isaia Di Carlo, l’imprenditore originario di Casoli a capo della compagine industriale dell’impresa rodigina. L’equity partner vedrà nell’immediato futuro l’ingresso nella compagine sociale anche di Simone Salini componente della famiglia dei noti imprenditori romani. Attualmente la Guerrato Spa gestisce un portafoglio di commesse per oltre 600 milioni di euro con importanti clienti quali Grandi Stazioni, Centostazioni e Consip, per servizi di Facility management, progettazione e realizzazione di ospedali in project financing. Di Carlo ieri ha ringraziare tutti i dipendenti, i fornitori,le stazioni appaltanti, il Cda e i consulenti che sono, per la parte legale, gli avvocati Stefano Ambrosini e Maurizio Borra, e per il coordinamento tecnico l’ingegnere teatino Giancarlo Masciarelli.(c.s.)