Sanità, via libera a 242 assunzioni Fagnano: è solo un primo passo

Per l’80 per cento le professionalità messe a concorso (medici, paramedici e amministrativi) copriranno dei posti già occupati da precari. Ma passeranno mesi prima che entrino in servizio
TERAMO. L'assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci ha firmato il nulla osta per l'assunzione di 242 professionalità nella Asl di Teramo. In prevalenza (circa l’80 per cento) queste assunzioni andranno a copertura di posti che oggi sono coperti da personale a tempo determinato. Non si tratta, tuttavia, di una vera e propria stabilizzazione dei precari perché non tutti quelli che oggi lavorano a tempo determinato verranno stabilizzati. La Regione ha semplicemente dato il via ai concorsi per posti a tempo indeterminato: alcuni dei precari attuali potranno vincere quei concorsi, altri no.
Una cosa è certa: il recente decreto sui precari delle Asl che impedisce il rinnovo dei contratti a centinaia di loro (a Teramo sono 336) per una questione di spesa produrrà il suo effetto da subito, mentre per le assunzioni attraverso concorso ci vorrà del tempo, come minimo qualche mese. Questo per dire che nella sanità teramana il 2015 sarà comunque di sofferenza e la boccata d’ossigeno arriverà solo nel 2016.
Le delibere firmate da Paolucci per la Asl di Teramo nello specifico interessano 86 Oss, 18 assistenti amministrativi, nove collaboratori tecnico-professionali, tre ausiliari specializzati, sei dirigenti amministrativi, un dirigente ingegnere, un’ostetrica, 32 operatori tecnici, 11 fisioterapisti, due logopedisti, un ortottista, due dirigenti veterinari. Per quanto riguarda i dirigenti di ruolo sanitario, i nulla osta firmati dall'assessore Paolucci interessano due specialisti in oftalmologia, uno in farmaceutica territoriale, uno in gastroenterologia, due in radioterapia, uno in nefrologia, uno in medicina interna, 10 in psichiatria, uno in ortopedia, uno in oncologia, uno in cardiologia, due in farmacologia, sei in medicina d'urgenza, tre in chirurgia generale, uno in endocrinologia, uno in malattie metaboliche, sei in radiodiagnostica.
Il direttore generale Roberto Fagnano commenta: «Siamo contenti, il presidente D’Alfonso ha avuto questa attenzione per noi e questo è sicuramente un primo passo avanti verso un riconoscimento dei livelli di personale di cui Teramo ha bisogno. Non dobbiamo, però, fermarci. Teramo parte da una dotazione organica molto bassa, ha meno personale delle altre Asl e questo gap va colmato».(d.v.)
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