È destinato a sfumare l’ipotesi di ripescaggio delle Panthers

ROSETO. Il sogno di un’estate che va in frantumi. A meno di colpi di scena, infatti, la richiesta di ammissione al campionato di serie A2 delle Panthers Roseto non avrà seguito. Non c’è spazio in...
ROSETO. Il sogno di un’estate che va in frantumi. A meno di colpi di scena, infatti, la richiesta di ammissione al campionato di serie A2 delle Panthers Roseto non avrà seguito. Non c’è spazio in organico. In serie A 14 squadre, in A2 28 divise in due gironi. Sono stati ripescati Firenze, Bolzano e Patti. Niente da fare per le Panthers Roseto che erano in terza fascia nonostante fossero in vetta alla classifica, insieme ad altre due squadre, al momento della sospensione del campionato di serie B. Prime in classifica, ma terze per effetto della differenza canestro negli scontri diretti. E questo ha frenato le ambizioni del club rosetano, deciso a compiere il grande passo per sviluppare un progetto legato alla pallacanestro femminile che sta portando avanti da anni. Per riuscirci si sta anche strutturando allargando i quadri societari. Oggi la Lega dovrebbe ufficializzare gli organici e solo in caso di forfait all’ultimo momento ci potrebbe essere spazio per le Panthers. Un margine molto ristretto anche perché non c’è voglia di fare un girone a 15. Il club rosetano, nel frattempo, si sta muovendo sul fronte delle conferme. Quelle di De Vettor e coach Ghilardi sono scontate. A breve dovrebbero essere formalizzate quelle di Servadio, Lucente e Scoglia. Inoltre, dovrebbero arrivare tre ragazze del 2004 in un’ottica di potenziamento del settore giovanile.
Dopodiché la società si concentrerà sul rinforzo sotto canestro, un elemento in grado di far compiere alla squadra il salto di qualità per competere per la promozione. (r.c.)
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