È grande Juve, ma la beffa arriva alla fine

Bianconeri avanti di tre gol, però a pochi secondi dal termine l’arbitro dà il rigore contestato che regala la semifinale al Real
MADRID. Passa il Real, con un rigore di Cristiano Ronaldo al 96', la remuntada della Juve perfetta fino all'ultima azione sfuma come un incubo, alla soglia dei tempi supplementari. In uno degli ultimi assalti dei Blancos, la torre di Cr7 per Vasquez procura il rigore: Benatia sembra travolgere il centrocampista del Real, anche se le immagini tv riviste al rallentatore dimostrano che il difensore franco-marocchino colpisce il pallone. Per Oliver e i suoi collaboratori è rigore. La Juve protesta, in Champions non c'è il Var, la decisione non ha appello. L'arbitro inglese sente qualche parola di troppo di Buffon, rosso per il capitano bianconero, che esce con un diavolo per capello, mentre il Santiago Bernabeu lo applaude. Avrebbe sognato un'altra uscita di scena dalla competizione più prestigiosa d'Europa, gli tocca un'espulsione che forse non meritava. Entra Szczesny, che cerca di innervosire Ronaldo, mettendoci una vita ad attraversare il campo, il polacco intuisce, ma Cr7 è troppo preciso: è l'1-3 decisivo per il Real, si gioca ancora un minuto ma la Juve rimasta in 10 e con Higuain fuori per far posto a Szczesny non riesce più a tirare. Finisce così con una beffa tremenda per i bianconeri. Ma che restituisce, come chiedeva Allegri, una Juventus assolutamente protagonista, che mette alle corde il Real campione d'Europa che mai aveva subito una rimonta da 3-0 al Bernabeu. Un doppio Mandzukic e il 3-0 di Matuidi. Sullo slancio della memorabile rimonta della Roma sul Barcellona, la Juventus prova in un'impresa ancora più leggendaria, recuperare tre gol al Real Madrid al Santiago Bernabeu. E il primo mattone del progetto viene posato dopo 1'16”, zuccata di Mandzukic, all'ottavo gol di una stagione finora non all'altezza della precedente. Con la sua velocità e il controllo Douglas Costa squarcia la difesa del Real che accusa il colpo. Dopo 10' il Real riesce ad avventurarsi nella difesa bianconera, Buffon salva su Bale che di tacco manda poi sull'esterno della rete. De Sciglio chiede il cambio, deve entrare Lichtsteiner e Allegri s'arrabbia perché il numero 2 bianconero avrebbe forse potuto rinunciare nel riscaldamento. La Juve accende l'entusiasmo dei suoi tifosi, e dei milioni di juventini davanti alla tv, con il raddoppio di Mandzukic, ancora di testa. Nella ripresa su un erroraccio di Navas, Matuidi si trova la palla sui piedi e centra il 3-0 che annulla il ko dell'andata e rimette in gioco tutto (16'). Poi, quando tutto sembrava far pensare all’approdo ai supplementari, ecco l’episodio che decide il doppio confronto con un rigore molto contestata che manda in frantumi il sogno della remuntada.

