È IL CAMPIONATO DELLE BELLE FOTO

25 Febbraio 2019

Quando si mette in posa così, il campionato diventa irresistibile. Troppo bello, alla sua maniera. E le immagini consegnate all’album sono parecchie: l’ennesimo squillo del Brescia che vince anche...

Quando si mette in posa così, il campionato diventa irresistibile. Troppo bello, alla sua maniera. E le immagini consegnate all’album sono parecchie: l’ennesimo squillo del Brescia che vince anche quando non ha l’attacco e di Donnarumma che fa gol pure mezzo ammaccato, alzandosi dalla panchina (22 volte in 19 partite e un pezzetto, quello di sabato). La tripletta tutta di testa di Moncini che si è messo le molle sotto gli scarpini e ha rilanciato il Cittadella spazzando via il Lecce, mica un avversario qualsiasi; il “siluro” all’ultimo minuto di Coulibaly a cui Castori ha consegnato una maglia da titolare nel Carpi per scrollarsi di dosso la polvere di Udine e l’avvitamento nel quale si era intristito a Pescara. E la corsa verso la salvezza, ora, ha ritrovato un senso.
Vuoi non mettere la parata di Fiorillo su Cappelletti? Una “roba” aliena, un regalo che ha fatto a se stesso, nel giorno del record di presenze con la maglia del Pescara e a tutti quelli (ancora clamorosamente troppo pochi) che erano l’altro giorno all’Adriatico, prezioso almeno quanto la doppietta di Mancuso, buona per battere il Padova. Scatti che, se la B fosse un social, sarebbero come le stories di Instagram perché, tempo qualche ora, e se ne vanno via pronte ad essere sostituite da altre che già incalzano. Di questa 7ª di ritorno che sta per andare in campo, prendete ad esempio Benevento-Pescara e Lecce-Verona, terza contro quarta e sesta contro quinta: non vi scaldano già il polpastrello per altre foto di livello? Alle spalle del Brescia che cerca la fuga vera (a Padova, Bisoli padre contro Bisoli figlio), con il Palermo che si rimette in moto dopo la pausa e le tribolazioni societarie (siamo sicuri che non siano state solo rimandate?), le sfide del Vigorito e del Via del Mare sono esattamente la sintesi di quella che è la lotta per i play off: 5 squadre in 3 punti. Ingorgo, mio emozionantissimo ingorgo! Pillon, i 5 gol beccàti dal Brescia, se li è dimenticati in fretta e alla sua maniera: pragmatismo, buon senso, controllo del gruppo aggiungendo il cambio di modulo. L’ex Bucchi lo aspetta con i nove risultati utili. A Lecce, le due facce della stessa medaglia (quella che ti puoi appuntare se vai in A): la neopromossa rivelazione che infiamma il Salento contro la retrocessa che ha un punto in più ma fa fatica a riconquistare la sua gente. “Fate cheese!”. Il campionato si rimette in posa.
* giornalista Sky Sport
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