È nata l’Unione L’Aquila E giocherà in serie A

18 Giugno 2018

Approvato l’atto costitutivo: nella srl l’80% alla Gran Sasso e Polisportiva Il 20% tra Vecchie Fiamme e Neroverde. In alto mare la Rugby Club

L’AQUILA. È nata l’Unione Rugby L’Aquila. Venerdì dal notaio Galeota è stato approvato l'atto costitutivo, lo statuto della nuova Srl Società sportiva dilettantistica con il pacchetto azionario che vede con il 40% Gran Sasso e 40% Polisportiva L’Aquila, mentre il restante 20% è ripartito equamente tra Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde. Presidente del sodalizio è il dottor Gian Paolo de Rubeis che sarà assistito nei suoi compiti da un Comitato di presidenza, mentre il consiglio di amministrazione sarà di dieci elementi con Nicola Caporale, Sergio Parisse (papà del capitano della Nazionale), Antonio Nardantonio, Antonio Simeoni, Pierfrancesco Anibaldi, Giuseppe Eusani, Pasquale Ciammetti, Giuseppe Stifano, Giancarlo Vicini e Carlo Stefanucci. Adesso gli sforzi saranno concentrati a definire gli spetti organizzativi del club, ma soprattutto all’affiliazione alla Federazione italiana rugby (Fir), e all’iscrizione al campionato di serie A, entro l'11 luglio.
Venerdì sera tutte le componenti si sono riunite nell’impianto di Villa Sant’Angelo, per una piacevole serata, che ha visto prima in campo un allenamento congiunto di tutte le categorie, e poi cena, musica e karaoke fino a tarda ora. È emersa grande unità d’intenti tra le parti, vogliose di avviare un nuovo percorso in grado di raggiungere buoni risultati con la prima squadra, ma anche potenziare il lavoro nel settore giovanile, che ha portato la Polisportiva L’Aquila ad avere protagonisti ragazzi promettenti cresciuti a Centi Colella, come Nicolò Casilio, Filippo Di Marco e Guido Romano, ma anche Alessandro Forcucci nel World Rugby Under 20 Championship, dove gli Azzurrini, con la sconfitta 34-17 a Beziers con il Galles, hanno confermato l’ottavo posto conquistato in Inghilterra. Per la prossima stagione, il capitano della formazione neroverde Under 18, Angelo Maurizi, terza linea numero 8, classe 2000 e nazionale Under 18, proseguirà il suo percorso formativo federale nell’Accademia Ivan Francescato di Remedello, che milita nel campionato di serie A, insieme a Riccardo Capone, ala della Gran Sasso cresciuto nel Sambuceto.
Nell’Accademia Zonale di Roma Lorenzo Sebastiani, invece, approderanno dalla Polisportiva L'Aquila Andrea Angelone, seconda linea, classe 2001, nazionale Under 17, e i classe 2002 Pietro Ciuffetelli e Lorenzo Mammone, insieme a Pier Vincenzo Dell’Erario, del Sambuceto. Inoltre, l’ala classe 2001 Simone Panella (convocato ad aprile da Andy Vilk, responsabile tecnico dell’Italseven U18, per il raduno di Roma), proseguirà il suo percorso nella Langley School, dove ha vinto il campionato nazionale scolastico inglese Under 18 NatWest.
L’Aquila Rugby Club, invece, continua a fari spenti a cercare la luce in fondo al tunnel. I problemi da affrontare non mancano per il presidente Fulvio Angelini, che dovrà verificare prima dell'11 di luglio se il club è in grado di proseguire il suo cammino avviato l'estate del 2014. L'auspicio per squadra e staff tecnico è quello di non rivivere un'estate di incertezza, ma conoscere subito le reali intenzioni della proprietà. L’Italrugby, infine, ha chiuso sabato la stagione 2017/18 con il successo 25-22 sul Giappone al Noevir Stadium di Kobe, dove gli Azzurri di Conor ’Shea hanno interrotto una serie negativa che durava da oltre 200 giorni, dal successo contro Fiji datato 11 novembre 2017.
Tommaso Cantalini
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