A 17 anni già in campo in Promozione ma ha ampi margini di miglioramento

CHIETI. La nuova promessa del florido settore giovanile del River 65. Alessio Capone, portiere nato a Chieti il 10 marzo 1998, si è messo in evidenza nella passata stagione conquistando il titolo...
CHIETI. La nuova promessa del florido settore giovanile del River 65. Alessio Capone, portiere nato a Chieti il 10 marzo 1998, si è messo in evidenza nella passata stagione conquistando il titolo regionale con gli Allievi guidati da Francesco Marchetti chiudendo poi al terzo posto la fase finale nazionale a Chianciano. Quest’anno ha già accumulato varie presenze nella prima squadra, allenata da Carlo Angelozzi, che partecipa al girone B di Promozione. L’ottimo rendimento gli è valso la convocazione per uno stage con la Rappresentativa dilettanti Under 17 allenata da Eugenio Notaristefano. Secondo Gino Rulli, ex portiere del Chieti, ora preparatore nel club del presidente Mauro Bassi, il ragazzo ha ampi margini di miglioramento. «Alessio è un portiere affidabile», afferma Rulli, «nell’ultimo anno ha fatto enormi progressi. Possiede una notevole forza esplosiva. Chiaramente dovrà accumulare esperienza. È bravo tra i pali, deve migliorare nelle uscite, però le basi sono buone». A 8 anni ha iniziato nei Pulcini del River, poi c’è stata una parentesi prima con il Poggio degli Ulivi e poi con l’Angolana. Infine, cinque anni fa, il ritorno al River Casale ‘65. «Sono d’accordo con il mio preparatore», ammette Capone, «in porta me la cavo, ma dovrò lavorare ancora tanto per migliorare nelle uscite e nei rinvii». Alessio fa parte della Rappresentativa regionale allenata da Rinaldo Cifaldi. Frequenta il quarto anno del Liceo scientifico Filippo Masci di Chieti ed è tifosissimo della Roma, anche se il suo idolo è un ex portiere dell’Inter. «Ho sempre ammirato il brasiliano Julio Cesar». Il responsabile tecnico del River Casale ‘65, Luciano Miani, ex centrocampista di Cagliari, Udinese e Fiorentina, esprime il proprio giudizio sul talento teatino. «Capone ha grandi doti», afferma Miani, «ha personalità e fisicamente è ben strutturato. Inoltre è impeccabile sotto il profilo comportamentale. Ai miei tempi chi ricopriva il ruolo di portiere era un po’ matto, mentre lui è un ragazzo serio e determinato. Ovviamente dovrà continuare ad impegnarsi al massimo per completare il suo processo di crescita, lavorando sulle uscite e sulla tecnica. Tra i pali è fortissimo, ma oggi i portieri devono saper giocare bene con i piedi».
Convocati. Ci sono anche due calciatori del Pescara tra i 60 azzurrini convocati per il Torneo dei Gironi in programma da oggi a domenica 24 a Coverciano. Si tratta del centrocampista Mattia Palladini, nipote dell'ex biancazzurro Ottavio Palladini ora allenatore della Sambenedettese, e dell'attaccante Gennaro Borelli, entrambi classe 2000, che faranno parte della Selezione Sud under 16 guidata dal ct Alberico Evani.

