A Cardiff gli inglesi cercano l’allungo, domani la Scozia misura la Francia

11 Febbraio 2017

GALLES-INGHILTERRA (oggi ore 17,50) A ogni vittoria il record si allunga: gli inglesi dopo il 19-16 sulla Francia sono a quota 15 centri di fila (superando quello del 2003, anno iridato) e non...

GALLES-INGHILTERRA (oggi ore 17,50)

A ogni vittoria il record si allunga: gli inglesi dopo il 19-16 sulla Francia sono a quota 15 centri di fila (superando quello del 2003, anno iridato) e non vogliono smettere perché a 18 c’è il record mondiale degli All Blacks e con quattro partite davanti possono eguagliarlo e batterlo a fine torneo. Serve il Grande Slam. Il Galles che li ospita non vince due match iniziali da cinque anni però sa che le speranze per il titolo passano per Cardiff come nel 2013, quando battendo l’Inghilerra di Lancaster sollevò la coppa. E come allora c’era Howley in panchina. L’unica volta che l’Inghilterra ha perso negli ultimi cinque scontri diretti contro il Galles è stato a Twickenham nel 2015: costò l’eliminazione dal Mondiale e aprì le porte alla conduzione di Eddie Jones.

FRANCIA- SCOZIA (domani ore 16)

La partita delle potenze ritrovate si gioca allo Stade de France. I Bleus, perdenti di misura contro Inghilterra, All Blacks e Australia in un manciata di mesi, vogliono cominciare un nuovo ciclo. E del resto se le statistiche hanno un senso la Francia solo una volta dal lontano 1982 ha perso i primi due turni nel Sei Nazioni: fu nel 2013 quando guadagnò il cucchiaio di legno. Per contro la Scozia, bella e determinata contro l’Irlanda, non vince le prime due partite di seguito dal secolo scorso (1986 quando sfiorò lo Slam). La sfida di Parigi misurerà a quale livello sia arrivato il lavoro di Guy Novès e di Vern Cotter nel ricostruire Francia e Scozia dopo i progressi di novembre. E quale delle due possa continuare la sfida per il titolo.