A Chieti due nuovi arrivi La rosa sale a 30 calciatori

Tesserati anche i giovani Pichard e Carlisi che già si allenavano agli ordini di Cotta ma la squadra per uscire dalla crisi e rilanciarsi ha bisogno di rinforzi di qualità
CHIETI. Altri due acquisti, ancora fuoriquota, e la rosa si allarga a 30 giocatori. Il Chieti pesca dal mercato degli svincolati. Preso il 19enne terzino sinistro francese Lucas Pichard e il 18enne attaccante Daniele Carlisi. Entrambi si stavano allenando da giorni con la squadra e la società ha deciso di tesserarli. Pichard lo scorso anno ha collezionato 8 presenze con il Rotonda nel girone H di serie D. Carlisi è un esterno destro o seconda punta proveniente dalla Primavera del Pontedera dopo le esperienze nelle giovanili delle società dilettantistiche piemontesi Chisola, Venaria, Volpiano e Lascaris. Non sono di certo i rinforzi di spessore che servono al tecnico Cotta e che si aspettano i tifosi per invertire la rotta. La linea societaria del duo Serra-Sartiano, però, continua ad essere quella di inizio stagione: squadra imbottita di giovani. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il Chieti è una squadra in difficoltà perché ha evidenti limiti tecnici e fisici. Non è un caso se i neroverdi non tirano mai in porta. Manca la qualità, non la quantità. Sì, perché la rosa è extralarge. Cotta si ritrova a gestire una rosa di 30 giocatori, di cui 18 fuoriquota. Alcuni sono oggetti misteriosi e non hanno mai visto il campo come Baggio (figlio di Dino), Pagliuso, Grasso, Morana e Testi. Altri hanno giocato solo una manciata di minuti come Chitanu. Se poi ci metti che non stanno rendendo nemmeno quei pochi che hanno più esperienza e che sono stati presi per fare la differenza, vedi Palumbo, Poletto, Palmisano e Barbetta, la coperta non è poi così lunga come può sembrare e per Cotta le scelte sono quasi obbligate. Il primo che rischia di pagare è lo stesso tecnico comasco. La società gli ha confermato la fiducia dopo la sconfitta con l’Avezzano, ma la sua posizione resta in bilico. È una fiducia a tempo, legata ai prossimi risultati. Il derby di domenica a Notaresco è un crocevia importante. Le cose non vanno meglio per la Juniores nazionale, travolta ieri 5-0 dalla Vigor Senigallia nel recupero della seconda giornata.
Vastese. Domenica i biancorossi torneranno a giocare all’Aragona contro il Fano, ma a porte chiuse. Lo stadio è chiuso da quasi un anno in attesa dei lavori di ammodernamento che dovrebbero partire il 17 ottobre.
Giammarco Giardini
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