A Chieti la squadra spinge per il ritorno di Ronci

26 Gennaio 2016

Neroverdi in zona play out, il tecnico si dimette, ma la società non trova il sostituto L’Avezzano domani ad Agnone per il recupero. Il San Nicolò anticipa sabato

CHIETI. Il Chieti prende tempo. Ventiquattro ore dopo le dimissioni di Donato Ronci e del suo staff tecnico (il vice Piero Zuccarini, il preparatore atletico Walter Marini e quello dei portieri Domenico Delli Pizzi), la società non ha ancora scelto il nuovo allenatore. Il momento è delicato, il Chieti viene da due sconfitte consecutive, è in zona play out e la dirigenza vuole ponderare bene la scelta. Le dimissioni di Ronci hanno spiazzato il patron Pomponi e la squadra, contrariati di fronte alla decisione sofferta del mister che ha salutato tutti in lacrime.

Oggi, alle 15, ci sarà una conferenza stampa allo stadio Angelini nella quale il capitano Federico Del Grosso, parlando a nome di tutta la squadra, dovrebbe assumersi la responsabilità degli ultimi risultati negativi che hanno risucchiato il Chieti in zona retrocessione. La squadra è con Ronci e i giocatori più esperti gli hanno chiesto di ritirare le dimissioni, ma il tecnico non è intenzionato a tornare sui suoi passi. Oggi la squadra si allenerà sotto la guida di Federico Del Grosso, in attesa che la società individui il nuovo allenatore. Al momento non ci sono trattative concrete per il successore di Ronci. Pomponi ha smentito le ipotesi Pino Di Meo e Gabriele Consorti (ex difensore neroverde) e ha aperto all'arrivo di un allenatore romano, di cui però non ha svelato il nome. «Stiamo riflettendo», spiega il patron del Chieti, «le dimissioni di Ronci hanno colto di sorpresa la società e abbiamo bisogno di tempo per fare la scelta migliore. La fretta è cattiva consigliera, le decisioni prese con la pancia non servono a nulla. Dobbiamo valutare bene perché non possiamo più sbagliare. Mi dispiace tantissimo per Donato perché, prima di essere un grande allenatore, è un grande uomo».

Nel caso in cui non dovesse arrivare il nuovo allenatore per la partita di domenica con il Campobasso, sono due le soluzioni temporanee: in panchina potrebbe andare il tecnico della Juniores, Giuseppe Florio, oppure Del Grosso potrebbe ricoprire il doppio ruolo di giocatore-allenatore (ha il patentino per allenare). Con il Campobasso mancherà ancora Dos Santos, che sconterà l'ultima giornata di squalifica. La sua assenza sta pesando parecchio: il bomber brasiliano (11 gol) ha saltato finora tre partite in campionato e senza di lui il Chieti non ha mai segnato. La squadra è Dos Santos dipendente e non ha un'altra prima punta che possa sostituire il brasiliano.

Il San Nicolò anticipa a sabato 30 gennaio (ore 14,30) la partita casalinga con il Monticelli per la concomitanza con la gara del Teramo che domenica al Bonolis riceverà il Santarcangelo. Non ci sarà lo squalificato Donatangelo, che verrà fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni.

Domani torna in campo l'Avezzano, di scena ad Agnone per recuperare la partita rinviata per neve lo scorso 17 gennaio. Con una vittoria, i marsicani salirebbero a quota 30 punti, a -2 dai play off.

Giammarco Giardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA