A fine settembre pronte le nuove case dei dilettanti

A Silvi sorgerà il centro federale grazie al contributo di 500mila euro della Lnd All’Aquila di fronte al campo federale sarà inaugurato lo stabile per gli uffici
PESCARA. Ultimi incontri, ultimi dettagli per le nuove case dei dilettanti abruzzesi. Saranno due: una per l’attività agonistica, a Silvi, e l’altra, per gli uffici amministrativi, all’Aquila. Il presidente dei dilettanti Daniele Ortolano ha già indicato il periodo per le inaugurazioni delle due strutture: tra fine settembre e ottobre. Nelle ultime settimane c’è stato un impulso ai progetti. Si sta passando dalle parole ai fatti.
A Silvi, quindi, adiacente al campo sportivo già esistente sarà ristrutturato e ampliato il campo in terra battutta. Nascerà un impianto con fondo in erba artificiale in cui svolgeranno attività le varie selezioni federali. Che, quindi, non dovranno più “elemosinare” ospitalità in giro per l’Abruzzo per svolgere allenamenti o partite amichevoli. Potranno lavorare nella nuova casa dei dilettanti che sorgerà grazie al finanziamento di 500mila euro della Lega nazionale dilettanti.
Un centro federale a tutti gli effetti, destinato ad aggiungersi a quelli già inaugurati a Firenze, Sarodia (Sardegna), Catanzaro e Bari. Il progetto, ovviamente, è teso a sviluppare l’attività giovanile. E sarebbe il coronamento di mesi e mesi di lavoro preparativo svolto dal consiglio direttivo regionale della Lega nazionale dilettanti.
L’altro fronte aperto è quello della sede del comitato regionale. Che si sposterà di fronte al campo federale all’Aquila. Circa 1.200 metri quadrati destinati ad accogliere gli uffici della Figc Abruzzo e non solo. Ad esempio, troveranno ospitalità nello stabile anche l’attività regionale degli arbitri. Probabilmente, anche la sede provinciale dell’Aia aquilana. Nel secondo semestre del 2016, quindi, dovrebbe partire una nuova epoca per i dilettanti con uffici e campi di proprietà, destinati a facilitare anche nuovi progetti, soprattutto sul piano tecnico.
Nel frattempo, però, c’è da affrontare la grana delle aggressioni agli arbitri che si ripetono sui campi dei campionati minori. Oggi sono attese le sentenze relative ai casi di violenza dell’ultimo week end. La sensazione è che i giudici sportivi adotteranno nuovamente il pugno di ferro. Che, però, va detto, non è stato un buon deterrente finora.
La Figc Abruzzo, di concerto con gli arbitri, ha intenzione di adottare un’iniziativa simbolica che coinvolga tutto il movimento per condannare i gesti di violenza che stanno macchiando l’attività dei dilettanti abruzzesi fino ad avvicinarli alle regioni più violente.(r.c.)
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