A Giulianova carabinieri e Digos per l’arrivo di Gelsi

Tifoseria in fermento, primo allenamento del nuovo tecnico Il portiere Zaccagnini via: solidarietà con Giorgini esonerato
GIULIANOVA. C’erano carabinieri e poliziotti in borghese a presidiare il primo allenamento di Michele Gelsi e Fabrizio Pisano alla guida del Città di Giulianova al Fadini, in previsione di un’eventuale contestazione dei tifosi dopo l’esonero di Francesco Giogini e del suo staff di tecnici giuliesi. Tutto, però, si è svolto regolarmente, sebbene per domenica, contro il Monticelli, si prevede clima molto caldo. La tifoseria è divisa tra coloro che non condividono la decisione della società, ritenuta ingrata e irrispettosa verso Giorgini e i suoi collaboratori per quanto fatto finora per il Giulianova, e coloro che la giustificano per i risultati negativi e la fiducia riposta nella dirigenza. Al Fadini, comunque, erano presenti il presidente Vincenzo Serraiocco, del dg Simone Bernardini, dei dirigenti Berardo D’Antonio e Marco Guidobaldi. In tribuna, tra i non molti tifosi, il portiere Claudio Zaccagnini che ha rescisso il contratto per solidarietà a Giorgini, e questo procurerà qualche problema per un secondo portiere nella partita interna con il Monticelli. Il vuoto, però, sarà colmato da Falso, il cui ritorno in giallorosso è atteso per oggi. Altri rinforzi dovrebbero arrivare a gennaio dal Pescara nel quadro della collaborazione stretta tra Serraiocco e Sebastiani per centrare l’obiettivo obbligato della salvezza affidato ora Pisano, allenatore patentato in capo, e Gelsi, sua spalla, entrambi, comunque alla prima esperienza in Serie D.
«Io ho già allenato in Promozione a Silvi e nelle serie dilettantistiche, oltre che nelle giovanili. La chiamata del presidente Serraiocco mi ha regalato un’emozione piacevole, quella di tornare al Fadini e al lontano passato dei miei inizi di carriera nel Giulianova», ha ricordato Pisano. Anche Gelsi, che ha allenato nelle giovanili della Curi Pescara ed è proprietario di una Scuola calcio a Miami, in Usa, ricorda il Fadini dei vecchi tempi «quando ci venivo a giocare in amichevole nel Pescara e mi faceva sempre un certo effetto».
Pisano e Gelsi sono accomunati anche da esperienza di giocatori allenati da Giorgini: «Con lui ho giocato in C2 dal 1983-84 al 1988, poi arrivò Francesco Oddo. Io andai via nel 1990», ricorda ancora Pisano, mentre Gelsi ha avuto Giorgini all’inizio del campionato di Serie B 1998-99, «poi fu esonerato, sostituito da De Canio». L’ex centrocampista biancazzurro ha definito «buono» l’impatto con il Giulianova. Sul modulo, provato in allenamento, confermato «il 4-2-3-1, ma dipenderà dalle caratteristiche dei giocatori. Potrebbe essere anche un 4-3-3. I ragazzi sono apparsi disponibili». Nessun volo pindarico per i rinforzi? «Abbiamo delle idee. Prima, però, dobbiamo renderci conto di tutte le situazioni. Prendere tanto per prendere, non servirebbe a risolvere i problemi», afferma l’ex portiere giallorosso. Gelsi aggiunge: «Un paio al massimo, oltre al portiere che è un’esigenza contingente. La chiamata del Giulianova è fresca: per questo motivo è prematuro fare proclami sulla salvezza, dobbiamo conoscerci».
Vincenzo Raimondi
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