A Lecce tracollo dell’Altino Mercoledì gara 2 è decisiva

MELENDUGNO3ALTINO0NARCONON MELENDUGNO: Caracuta 3, Stival 19, Maruotti 13, Favero 3, Antignano 8, Zingoni 9, Oggioni (libero), Salimbeni, Maiorano. Non entrate: Troso, Marra, De Pascalis (libero)....
MELENDUGNO3
ALTINO0
NARCONON MELENDUGNO: Caracuta 3, Stival 19, Maruotti 13, Favero 3, Antignano 8, Zingoni 9, Oggioni (libero), Salimbeni, Maiorano. Non entrate: Troso, Marra, De Pascalis (libero). Allenatore: Napolitano.
TENAGLIA ALTINO: Orazi 11, Giometti 10, Picchi 1, Civardi 7, Montechiarini 7, Antonaci 2, Conti (libero), Ferrara 2, Papa, Graziani 3, Tarantino. Non entrate: Fanelli, Natalizia (libero). Allenatore: Giandomenico.
Arbitri: D’Argenio di Irpinia Sannio e Bonomo di Roma.
Note: parziali 25-19 (27’), 25-21 (29’), 25-17 (27’).
LECCE
Non è iniziato nel migliore dei modi, per le ragazze della Tenaglia Altino Volley, l’ultimo atto della stagione. Impegnate ieri pomeriggio nella finale di andata dei play off di serie B1, le frentane rimediano infatti, sul campo della Narconon Melendugno, un secco 3-0, che rischia di complicare la strada verso l’agognata promozione in A2.
Nulla di irreparabile, sia chiaro, avendo ancora il ritorno dalla loro, ma mercoledì sera alle 20, nella gara al PalaSilvestrina di Altino, sarà fondamentale una prova ben diversa rispetto a quella messa in mostra nell’infuocato catino leccese del San Giuseppe da Copertino. Palasport designato a ospitare eventualmente, domenica 4 giugno, anche la terza e decisiva gara. Perché un’ipotesi simile si realizzi, sarà però indispensabile aggiudicarsi la sfida del 31 maggio. Cercando soprattutto di opporsi in maniera più efficace agli attacchi di Stival e Maruotti (32 i punti complessivamente messi a segno dalle due), che in meno di un’ora e mezzo di gioco hanno fatto il bello e il cattivo tempo contro un avversario chiaramente al di sotto del suo standard abituale.
Una vera e propria doccia gelata, se si considera l’ottimo viatico che aveva caratterizzato le semifinali. Dopo aver chiuso al secondo posto, alle spalle del Bologna, la stagione regolare del girone D, la squadra allenata da Emiliano Giandomenico è infatti approdata alle finali strapazzando, in semifinale, le siciliane della Farmacia Schultze Messina, superate con un doppio quanto inequivocabile 3-0.
Questi, i risultati delle altre quattro finali di andata: Castelfranco-Volta Mantovana 1-3, Costa Volpino-Torino 2-3, Altafratte-Volpiano 2-3, Bologna-Imola 3-0.(s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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NARCONON MELENDUGNO: Caracuta 3, Stival 19, Maruotti 13, Favero 3, Antignano 8, Zingoni 9, Oggioni (libero), Salimbeni, Maiorano. Non entrate: Troso, Marra, De Pascalis (libero). Allenatore: Napolitano.
TENAGLIA ALTINO: Orazi 11, Giometti 10, Picchi 1, Civardi 7, Montechiarini 7, Antonaci 2, Conti (libero), Ferrara 2, Papa, Graziani 3, Tarantino. Non entrate: Fanelli, Natalizia (libero). Allenatore: Giandomenico.
Arbitri: D’Argenio di Irpinia Sannio e Bonomo di Roma.
Note: parziali 25-19 (27’), 25-21 (29’), 25-17 (27’).
LECCE
Non è iniziato nel migliore dei modi, per le ragazze della Tenaglia Altino Volley, l’ultimo atto della stagione. Impegnate ieri pomeriggio nella finale di andata dei play off di serie B1, le frentane rimediano infatti, sul campo della Narconon Melendugno, un secco 3-0, che rischia di complicare la strada verso l’agognata promozione in A2.
Nulla di irreparabile, sia chiaro, avendo ancora il ritorno dalla loro, ma mercoledì sera alle 20, nella gara al PalaSilvestrina di Altino, sarà fondamentale una prova ben diversa rispetto a quella messa in mostra nell’infuocato catino leccese del San Giuseppe da Copertino. Palasport designato a ospitare eventualmente, domenica 4 giugno, anche la terza e decisiva gara. Perché un’ipotesi simile si realizzi, sarà però indispensabile aggiudicarsi la sfida del 31 maggio. Cercando soprattutto di opporsi in maniera più efficace agli attacchi di Stival e Maruotti (32 i punti complessivamente messi a segno dalle due), che in meno di un’ora e mezzo di gioco hanno fatto il bello e il cattivo tempo contro un avversario chiaramente al di sotto del suo standard abituale.
Una vera e propria doccia gelata, se si considera l’ottimo viatico che aveva caratterizzato le semifinali. Dopo aver chiuso al secondo posto, alle spalle del Bologna, la stagione regolare del girone D, la squadra allenata da Emiliano Giandomenico è infatti approdata alle finali strapazzando, in semifinale, le siciliane della Farmacia Schultze Messina, superate con un doppio quanto inequivocabile 3-0.
Questi, i risultati delle altre quattro finali di andata: Castelfranco-Volta Mantovana 1-3, Costa Volpino-Torino 2-3, Altafratte-Volpiano 2-3, Bologna-Imola 3-0.(s.d.c.)
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