A Lucca Gorgone sfoglia la magherita su uomini e modulo

26 Ottobre 2024

LUCCA. Dubbi e ansie a Lucca. Condizionato dallo stato fisico del terzino Edoardo Antoni e del capitano Giorgio Tumbarello _ alle prese con problemi muscolari _ il tecnico Giorgio Gorgone sfoglia la...

LUCCA. Dubbi e ansie a Lucca. Condizionato dallo stato fisico del terzino Edoardo Antoni e del capitano Giorgio Tumbarello _ alle prese con problemi muscolari _ il tecnico Giorgio Gorgone sfoglia la margherita sulla possibile formazione che domenica alle 19,30 al Porta Elisa affronterà il Pescara capolista. Con le assenze certe di Ettore Quirini (squalificato) e Andrea Gasbarro (infortunato) e con la possibilità di rivedere Francesco Fedato al massimo in panchina, l’allenatore rossonero, alla ricerca della prima vittoria stagionale al Porta Elisa (tre punti che mancano dl 10 marzo scorso, 1-0 all’Olbia), si prende tempo prima di decidere chi rimpiazzerà il terzino-goleador (Quirini con tre reti è il bomber della squadra) e se il modulo di riferimento sarà ancora il 3-5-2 oppure per la prima volta la Lucchese giocherà con la difesa a quattro e le due punte di ruolo in un ipotetico 4-3-1-2 con Saporiti trequartista e Costantino e Magnaghi (o in alternativa l’ex Sasanelli) punte centrali. Certo è che il trittico che si concluderà domenica 3 novembre a Campobasso con la tappa intermedia di mercoledì 30 ottobre a Chiavari contro la Virtus Entella sarà fondamentale per capire se la Lucchese può aspirare a una posizione di rincalzo nei play off.
Anche il tecnico Giorgio Gorgone, che al momento gode della fiducia di una società oggi assai distante per una serie di ragioni legate anche alla salute del presidente, si gioca una bella fetta di credibilità nei prossimi 270 minuti. Tornando alla sfida con il Pescara al di là della presenza certa del portiere Palmisani in caso di difesa a tre fiducia a Fazzi, Sabbione e Dumbravanu con Gemignani vice Quirini e Visconti sugli esterni in caso di assenza di Antoni e con i tre centrali Catanese, Saporiti e Welbeck nel caso in cui Tumbarello non ce la faccia con il pinetese Costantino e l’ex Sasanelli (più difficile l’esperto Magnaghi) come punte centrali.