A Montesilvano va in scena il derby tra due generazioni

15 Novembre 2024

MONTESILVANO. Il calcio dilettantistico è pieno di favole tristi, di nobili decadute, di progetti temerari, di laboratori giovanili virtuosi ma anche di curiosità e strane coincidenze. A Montesilvano,...

MONTESILVANO. Il calcio dilettantistico è pieno di favole tristi, di nobili decadute, di progetti temerari, di laboratori giovanili virtuosi ma anche di curiosità e strane coincidenze. A Montesilvano, nella terza città più popolosa della regione, oltre al trend demografico crescono anche le società di calcio. Nel girone B del campionato di Promozione si fa un po' fatica a mettere a fuoco i nomi delle due squadre: l’unica differenza, vista la scarsa fantasia, è l’anno di fondazione: 2000 Calcio Montesilvano e Città di Montesilvano 2024. L’ultimo nato, è il frutto di un accordo tra un gruppo ambizioso guidato da Gabriele D’Egidio, che ha rilevato il titolo sportivo del Cugnoli salito fino alla ribalta della Promozione prima di arrendersi e ripartire dalla Terza categoria. Il direttore sportivo è Alessandro Di Marcoberardino. Insieme hanno allestito una squadra che vuole far bene, un compromesso tra giovani talentuosi e calciatori esperti come il bomber Mario Petito che ha trascorso otto stagioni, segnando un’ottantina di gol, proprio con la maglia verde oro dell’altra squadra di Montesilvano, quella targata terzo millennio. Il 2000 Calcio Montesilvano nella scorsa stagione, con Davide Antignani in panchina e Petito al centro dell'attacco, ha salutato il campionato di Eccellenza dopo undici anni, perdendo lo scontro decisivo a Sambuceto all’ultima giornata. Di quella rosa è rimasto ben poco. Nel frattempo, sono arrivati nuovi dirigenti con nuovi buoni propositi. E' subentrato il patron Francesco Saia con Federico Torrieri (presidente) e Francesco Prospero (direttore generale). Hanno in mente di valorizzare i giovani e risalire in Eccellenza il prima possibile. Per il momento, la squadra allenata da Loris Masciovecchio, galleggia al limite della zona play-out, alimentata dai gol di Luca Sparvoli e Emanuel Valerio. Diverso l’approccio della matricola al primo anno, che ha scelto i colori bianconeri sulle divise: la formazione di Marco Coppa è partita bene e alla quarta giornata era in cima alla classifica. Poi, la scala gerarchica del girone ha rimesso le cose a posto e le due recenti sconfitte con San Giovanni Teatino e Rapino Majella, l'hanno costretta a rinviare la scalata alla zona play off. Il capocannoniere della squadra è il trentaquattrenne Petito, assistito dagli altri attaccanti Di Domizio e Casati. All’undicesima giornata, il calendario ha deciso che è giunto il momento di far incontrare le due generazioni del calcio locale: domenica è in programma la stracittadina allo stadio Galileo Speziale. Come in ogni derby che si rispetti, il match avrà un enorme valore simbolico, regalerà punti pesanti a chi se lo aggiudicherà e potrà certificare che Montesilvano ha davvero due squadre nel campionato di Promozione.
Ettore Cappetti