A Pescara arriva l’altro Molina

Ingaggiato il centroboa Francisco, fratello minore di Guillermo della Pro Recco
PESCARA. Un Molina per il Pescara Pallanuoto. Non Guillermo Molina, il centrovasca della Pro Recco campione d’Italia e della Nazionale, ma il fratello minore Francisco, 24 anni. Un centroboa per Paolo Malara, l’allenatore scelto - al posto di Francesco Mammarella - dalla presidente Cristiana Marinelli e dal vice Stefano Di Properzio per migliorare l’ultimo piazzamento in serie A2.
Francisco Molina ha alle spalle una trafila nelle nazionali giovanili spagnole e ha indossato la calottina del Barcelloneta e del Sant’Andreu. Nell’ultima stagione ha giocato nel Ceuta che è la squadra di pallanuoto della città spagnola nel territorio marocchino. Si tratta di un prospetto interessante destinato ad aumentare il livello qualitativo della squadra, un centroboa dal fisico possente che dovrebbe aiutare a valorizzare il lavoro degli altri giocatori in rosa. Ovviamente, Francisco Molina è sempre vissuto all’ombra del fratello maggiore che è un punti di forza della Pro Recco e, grazie all’avvenuta italianizzazione nel 2017, del Settebello di Sandro Campagna. Nel passato di Guillermo Molina c’è anche un’esperienza a Pescara, nella stagione 2001-2002. Ora a distanza di tanti anni ecco un altro Molina, il fratello più piccolo, che torna in Abruzzo. L’ingaggio del centroboa originario di Ceuta significa che è caduta l’ipotesi di riportare Andrea Di Fulvio, 30 anni, a Pescara. Il fratello di Carlo, che già gioca con il Pescara, e del più giovane Francesco, che è uno dei punti di forza della Pro Recco e della Nazionale, infatti, è destinato a restare a Firenze dove abbina l’attività lavorativa con quella sportiva.
A quanto pare un tentativo è stato fatto, ma non ci sono le basi per riportare Andrea Di Fulvio alle Naiadi, preso com’è dal lavoro e dall’avventura con la Florentia. Va rimarcato come il Pescara Pallanuoto - in vista della prossima stagione - abbia già messo in sicurezza la porta con l’ingaggio di Goran Volarevic, l’ex portiere della Pro Recco e attuale preparatore dei portieri del Settebello. A 41 anni porterà esperienza e solidità tra i pali. Un investimento per la società, tant’è che il croato italianizzato originario di Pola, potrebbe anche collaborare con la struttura tecnica giovanile visto che è reduce anche da un’esperienza con la Academy della Pro Recco. (r.c.)
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