A Prata d’Ansidonia Albani mette tutti in riga

4 Giugno 2016

L’AQUILA. Si è svolta a Prata D’Ansidonia, in provincia di L’Aquila, la manifestazione “Corre Peltuinum, corriamo e camminiamo nella nostra storia”, in riferimento ai resti archeologici di...

L’AQUILA. Si è svolta a Prata D’Ansidonia, in provincia di L’Aquila, la manifestazione “Corre Peltuinum, corriamo e camminiamo nella nostra storia”, in riferimento ai resti archeologici di una città di epoca romana chiamata Peltuinum, sita nel comune aquilano. La gara competitiva, alla settima edizione e inserita nel circuito regionale Uisp, si snodava sulla distanza di km 8,5. Alla partenza, che comprendeva anche una non competitiva di km 4,2 e prove giovanili di km 0,5 km, erano presenti circa 150 podisti, che hanno attraversato il suggestivo percorso caratterizzato dallo scenario del sito archeologico e da altre testimonianze di antica storia, come l’oratorio di San Pellegrino, la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta a Bominaco e il Castello Camponeschi. Ha vinto Roberto Albani, podista dell’Atletica Abruzzo L’Aquila, che ha preceduto un veterano di buona quotazione negli anni ‘90, Luigi D’Alimonte (Running Free Pescara), al terzo Gianluca Luciani (Runners Chieti), a comporre il podio della gara. Quarto è arrivato Antonio Marchionne (Running Free Pescara), giovane talento di spessore nazionale negli anni ’90 sugli 800, quinto Marcello Aceto (Runners Chieti), sesto Marco Sinibaldi (Running Free Pescara), settimo Silvio Aceto (M.C. Sogeda Manoppello). Tra le donne, dominio di Simona Di Donato (Runners Chieti), tornata a gareggiare e a farsi valere come podista di vertice a livello regionale, e non solo. Dietro di lei Chiara Capodicasa (M.C. Manoppello Sogeda), terza Katia Frasca (M.C. Manoppello Sogeda), quarta Deborah Aceto (Runners Chieti), quinta Anna Lucia Romano (Atletica Abruzzo L’Aquila), a completare le prime dell'ordine d'arrivo femminile. (r. r.)

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