A settembre il poker biancazzurro allo Zaccheria

PESCARA. Zaccheria stadio difficile per il Pescara. Sui 26 precedenti in terra dauna, anche se 3 incontri sono stati giocati in campo neutro, si registrano ben 15 successi del Foggia, 7 pareggi e 4...
PESCARA. Zaccheria stadio difficile per il Pescara. Sui 26 precedenti in terra dauna, anche se 3 incontri sono stati giocati in campo neutro, si registrano ben 15 successi del Foggia, 7 pareggi e 4 vittorie dei biancazzurri. La prima sfida risale alla lontana stagione 1928-29, quando il Pescara si chiamava Abruzzi, e vide il successo dei padroni di casa per 2-0 con doppietta di Giustacchini. Il primo colpo dei biancazzurri è datato 5 ottobre 1958 contro l'allora Foggia Incedit: 0-1 all'85' firmato dal centravanti Bruno Ferrari. Per la seconda vittoria, invece, bisogna aspettare oltre 20 anni: il 24 giugno 1979, sul neutro del San Paolo di Napoli, gli uomini di Angelillo si impongono 1-2 con le reti di Di Michele e Nobili, agguantano lo spareggio per la promozione in A, poi vinto con il Monza, e condannano il Foggia alla retrocessione in C1. Non è un successo, ma vale oro colato il 3-3 del 9 giugno 1991: stavolta si gioca al San Nicola di Bari con il Foggia di Zeman già promosso in A e il Pescara di Galeone a caccia di punti salvezza. Al quarto d'ora i pugliesi vincono 3-1, ma Fioretti e Bivi trovano i gol dell'insperato pari. Più recenti gli altri successi pescaresi: 0-1 di Mancuso il 20 gennaio 2018 con Sdengo sulla panchina biancazzurra e 0-4 lo scorso 24 settembre quando Lescano, Milani, Kraja e Vergani fecero gioire l'undicidi Alberto Colombo. Bilancio positivo, invece, per Zeman da avversario allo Zaccheria: quattro vittorie per il boemo, un pareggio e una vittoria del Foggia. Due vittorie e altrettante sconfitte negli scontri diretti tra Zdenek Zeman e Delio Rossi. (m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

